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Il turismo del lusso e lo shopping in viaggio, un segmento promettente

05/12/2019 15:28
Il 31% degli élite sceglie l’Italia con una permanenza di 5 giorni - di Nicoletta Somma

Il tax free shopping sta diventando una leva sempre più importante per l’economia del mercato turistico, in Europa e in Italia: negli ultimi sei anni il settore degli acquisti di lusso dei turisti extra-Ue è cresciuto del 5% a livello europeo e del +7% nel nostro Paese. È quanto emerge dai dati presentati da Global Blue durante il forum Shopping Tourism targato Risposte Turismo.

In particolare, in Italia, il tax free shopping da gennaio a ottobre di quest’anno ha registrato un +16%, rispetto al 2018, a fronte di una media europea pari a +10%. Una crescita, quella osservata nel Vecchio Continente, trainata principalmente dai viaggiatori statunitensi (+25%) seguiti da quelli del Sud Est Asiatico (+15%) dei Paesi del Golfo che hanno segnato una crescita del 13% nell’ultimo periodo. Da gennaio a ottobre di quest’anno, Milano resta una delle mete di shopping predilette dai turisti internazionali. Amano fare shopping all’ombra della Madonnina, i cinesi (33%), i russi (11%) e gli americani (8%). I dati Global Blue evidenziano anche che nei primi dieci mesi del 2019 il capoluogo lombardo è stato destinazione anche di una serie di micro-nazionalità che complessivamente hanno pesato il 38% del totale dei volumi. Guardando, invece, i valori dello scontrino medio registrati da Global Blue a Milano tra gennaio e ottobre 2019, emerge come siano stati i turisti arrivati da Hong Kong ad aver speso mediamente di più (1.841 euro), seguiti da cinesi (1.458 euro) e dagli statunitensi (1.224 euro).

Secondo i dati di Global Blue, dunque, appare estremamente promettente il turismo d’élite, con gli Usa che registrano il tasso di crescita più elevato. Il 31% degli élite sceglie l’Italia con una permanenza di 5 giorni. La percentuale degli élite shopper in Italia rispetto al totale dei globe shopper è pari al 2% e il peso dei volumi degli élite è del 18%. Ma il nostro Paese è pronto a ricevere questo tipo di turisti? “Noi abbiamo la fortuna della grande attrattività dell’Italia – ha commentato Luca Patanè, presidente Confturismo-Confcommercio che ha poi citato il capoluogo meneghino come modello -; la crescita di Milano è stata impressionante, frutto di un lungo percorso. C’è la richiesta di portare il turismo in altre città, quindi è necessaria una politica di integrazione molto forte. Tutte le statistiche dicono che ci sarà un +3-4% in più di turisti che arriveranno nei prossimi anni, per cui la programmazione è molto importante, ci vuole una politica nazionale integrata. L’Iva andrebbe, poi, ridotta per favorire i consumi”.

Ma quanta attenzione esiste per i clienti di lusso? “Lavorare con i brand del lusso è un asse difficile da perseguire – sostiene Matteo Migani, general manager Serravalle-McArthurGlenn – e ha bisogno di tempo. La qualità non è più sufficiente, va aggiunta l’esperienza. Le nuove generazioni vogliono essere stupite”. Quali sono, invece, i criteri nell’apertura di un punto vendita, si analizzano le dinamiche turistiche? “Apriamo dove il nostro cliente si trova o dove va in vacanza e dove passa, negli aeroporti per esempio – risponde Christophe Gerard, country manager Italy-Spain Loro Piana -; cerchiamo di capire le varie nazionalità e di avere un’offerta diversa”.

In merito alle iniziative organizzate, Umberto Griggi, segretario generale di Montenapoleone District, ha sottolineato: “Negli ultimi dieci anni abbiamo rafforzato l’identità del distretto attraverso l’ideazione di format e progetti di marketing territoriale che hanno contribuito a rendere Milano un polo di attrazione a livello internazionale. Abbiamo trasformato uno shopping district in una meta esperienziale che è un mix di cultura e lifestyle di alta gamma”. 
Secondo Monica Bosisio, product & marketing executive Ic Bellagio, l’idea di fondo è che “i nostri visitatori ricevano un trattamento diverso rispetto alla grande massa”. Per lo shopping, oltre alle classiche Roma, Firenze, Venezia e Milano, la manager segnala un interesse per altre località, come Costiera Amalfitana, Sicilia e Puglia.
Insomma, “è importante arricchire la shopping experience”, aggiunge Antonella Bertossi, partner relationship and marketing manager Global Blue. Per stupire i turisti del lusso, dunque, la chiave è arricchire di contenuto la domanda con le eccellenze italiane.

Nicoletta Somma


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