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IpV: soddisfazioni da Canada, Nord America e Caraibi

09/12/2019 16:36
Nell’ultimo anno finanziario il t.o. registra un incremento medio di circa il 20% sul volume d’affari delle aree e del 25% sul numero di passeggeri

Idee per Viaggiare raccoglie soddisfazioni per la programmazione Canada, Nord America e Caraibi, inserita negli ultimi anni nell’offerta dell’operatore. Nell’ultimo anno finanziario il tour operator ha registrato un incremento medio di circa il 20% sul volume d’affari delle aree citate e del 25% sul numero di passeggeri.

Complici delle performance positive gli investimenti realizzati in questi anni sulle risorse umane, in termini di formazione in aula e in destinazione.
Inoltre, le migliorie apportate negli ultimi anni al sistema Archimede hanno contribuito a rendere più efficiente il processo di prenotazione; l’utilizzo del sistema di dynamic packaging si conferma strategico - fa sapere il t.o. in una nota - oltre che per le agenzie di viaggi anche per lo staff, grazie a velocità, completezza del prodotto e quotazioni in tempo reale.

Liberato Esposito, product manager Stati Uniti e Canada, sottolinea che "da circa quattro anni offriamo una programmazione Canada dedicata che rispecchia la nostra conoscenza della destinazione, la cura nei dettagli e la volontà di identificare esperienze e proposte esclusive per i nostri clienti". 

Il t.o. rileva anche una crescita delle mete naturali estensioni ai viaggi in Usa: Caraibi e Messico.
Nella top five delle isole caraibiche spicca il mare di Anguilla, la wedding destination di Antigua, il lusso di Turks & Caicos e le attività dinamiche di Barbados e Giamaica. Tutte evidenziano trend molto positivi per fine 2019 e in prospettiva anche per il 2020.

In ripresa il Messico: per il 2020 le agenzie sono tornate a chiedere preventivi sia per volo più hotel per soggiorni mare, abbinati magari a tour, sia come estensione mare dagli Stati Uniti.

Sonja Radicevic, product manager Caraibi - Messico, aggiunge: “Nell’area caraibica siamo riusciti a creare una programmazione articolata che ha incontrato l’apprezzamento delle agenzie di viaggi. Notiamo un incremento di domanda per soggiorni in boutique hotel e itinerari fuori dai circuiti di massa, richieste che riusciamo a garantire ai nostri clienti grazie a rapporti consolidati che abbiamo costruito negli anni con gli enti del Turismo, corrispondenti e fornitori locali”.

I Caraibi del t.o. passano anche dalle crociere: “Da anni siamo strettamente legati al prodotto Msc – prosegue Sonja Radicevic -. Quest’anno con Msc registriamo una crescita delle vendite del 28-30% e un incremento del 20% in termini di passeggeri, sui risultati già molto soddisfacenti del 2018. Le proposte in partnership con Msc sono ampie e alla tradizionale navigazione abbiniamo spesso tour e soggiorni a New York, o semplicemente 1-2 notti a Miami prima dell’imbarco”.
                
 


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