EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Prezzo, prodotto, qualità il "meccanismo perfetto" di Ota Viaggi

12/02/2020 09:14
Trent'anni di attività, un posizionamento riconosciuto dal mercato, un modo di procedere chiaro, diverse novità nel paniere per la stagione 2020 - di Stefania Vicini

Prezzo, prodotto, qualità. Il segreto sta nel trovare l'equilibrio tra questi tre aspetti. Ne è convinto Domenico Aprea, direttore generale di Ota Viaggi. "Siamo un'azienda sana, solida, liquida, che fa a meno degli istituti di credito, una azienda che sta sul mercato. E' il nostro meccanismo perfetto". Dove l'utile di gruppo viene reinvestito sulla stessa azienda "e oggi sul Mare Italia è difficile", osserva il direttore commerciale, Massimo Diana. In più l'elemento che contraddistingue il modello di business di Ota Viaggi è il parternariato con diverse catene alberghiere, ma attenzione, "t.o. e gestione alberghiera devono essere l'uno partner dell'altro - asserisce Diana -. Deve esserci questo equilibrio tra fornitore e distributore". E' un scelta fatta anni fa, osservando i comportamenti di altre aziende, "qualcuno è venuto meno e dal canto nostro abbiamo pensato che si potesse fare un'azienda in modo differente. Abbiamo incontrato imprenditori dalle grandi capacità ed abbiamo creato una società di gestione alberghiera".

Gli atout

Uno dei punti fermi del t.o. è stato quello di avere "un prodotto finito, chiaro e di qualità - afferma Aprea -. In Italia è un po' difficile fare un prodotto di qualità al giusto prezzo. Sulla Sardegna ancora di più, in quanto ha bisogno di trasporti che devono essere abbinati alle strutture". Ancora di più oggi alla luce della situazione Air Italy.
Un'altra caratteristica è quella di essere rimasti sempre fedeli al Mare Italia. All'orizzonte non ci sono villaggi all'estero quindi, "non sappiamo cosa faremo in futuro se non specializzarci su quello che stiamo facendo, ottimizzando costi, riempimento e parternariato", dichiara il manager. 

Il canale agenziale

7.500 adv codificate e circa 4mila operative, cioè che hanno fatto almeno 2 pratiche. "E' importante essere arrivati a 4mila adv per il Mare Italia - osserva Diana -, di cui proponiamo solo formula hotel o villaggi, ma dove abbiamo un controllo del prezzo. Per essere un punto certo per le adv che scelgono il Mare Italia, che è fortemente disintermediabile, servono rapporti fidelizzati, che garantiscono la giusta vendita e la remuneratività per le adv". In questo sta il "giusto mix" secondo il manager.

Obiettivi e attese

Trent'anni di attività, un posizionamento riconosciuto dal mercato, un modo di procedere chiaro, diverse novità nel paniere per la stagione 2020, una crescita, negli ultimi quattro anni di almeno 2 o 3 punti percentuali in più sull'anno precedente. Le attese? Massimo Diana non ha dubbi e dichiara che spera di fare "i risultati dell'ultimo biennio. Nel 2018 c'è stato l'exploit, venivamo da cinque anni di crescita ed abbiamo superato i 92 milioni di fatturato. Nel 2019 siamo partiti forte, poi c'è stato un blocco del mercato in generale, poi anche il 2019 si è chiuso con un leggero incremento. Il 2020? Firmerei per fare come nel 2019, ma il mio impegno è superarlo", afferma Diana.
Numeri alla mano il 2019 ha visto 175mila passeggeri. Il prezzo medio del prodotto Ota Viaggi dichiarato è di 2-3500 euro a pratica.
Alla domanda su quali siano i numeri che piacciono di più a Mario Aprea, direttore amministrativo e finanziario di Ota Viaggi, il manager fa presente che i bilanci vengono chiusi ad aprile. "Non fai in tempo a pensare a quello che hai fatto che poi già a maggio parte la nuova stagione. Pensi che hai fatto bene e che sia la direzione giusta".

Stefania Vicini


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us