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Piemonte, crescono i flussi da Stati Uniti e Cina

14/02/2020 09:20
Il 2020 sarà l’anno del Barocco e della sua celebrazione in tutte le forme artistiche - di Sveva Faldella

Dopo sei anni di assenza, la Regione Piemonte è tornata alla Bit per presentare la propria offerta turistica al mercato nazionale e straniero.

“Abbiamo deciso di partecipare spinti anche dalla proclamazione di regione Best in Travel, l’anno scorso, dalla prestigiosa guida turistica Lonely Planet – spiega Alessandra Fassio, dirigente del settore promozione turistica e sportiva della Regione Piemonte -. Un importante stimolo che si è aggiunto alla nomina a patrimonio Unesco, nel 2014, dei paesaggi vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato. Elementi, questi, che hanno decisamente aumentato la domanda nei confronti del nostro territorio. Al momento i Paesi di bacino di riferimento sono: Germania, Francia e Benelux, anche se stiamo registrando un veloce e significativo incremento di flussi incoming anche dagli Stati Uniti e dalla Cina. Due i fattori principali che i turisti cercano nella nostra regione, ovvero la qualità e l’autenticità della nostra proposta". Per quanto riguarda il primo, sicuramente "l’ampia offerta delle eccellenze food & beverage del nostro territorio - prosegue la dirigente - che si lega a prodotti come tartufo e vini. Per il secondo aspetto, invece, facciamo riferimento al tipo di esperienze che possono vivere concedendosi una vacanza nel territorio piemontese". Per capire al meglio quali siano i trend della domanda e, al tempo stesso, intercettare nuovi segmenti di mercato, "nel 2018 abbiamo partecipato agli Stati Generali del Turismo in Piemonte per comprendere appieno cosa i turisti cercano. Tra le richieste svettavano le esperienze outdoor e quelle legate all’autenticità, in tutte le declinazioni, della nostra offerta turistica davvero unica”.

Intanto, il Piemonte ha messo in piano un fitto calendario di oltre 200 appuntamenti dislocati in tutta la regione che prenderanno il via da marzo per concludersi, poi, a fine anno. Una proposta trasversale, per incontrare i gusti di tanti potenziali visitatori, passando dalle mostre, al cinema, dalla musica, ai libri, dall’enogastronomia alla sostenibilità. Il tutto con un filo conduttore che la attraversa, il 2020 infatti per il Piemonte sarà l’anno del Barocco e della sua celebrazione in tutte le forme artistiche. Non solo, ha promosso anche Fil Food – Il gusto unisce l’Italia: un progetto interregionale, del quale il Piemonte è capofila, per valorizzare le risorse enogastronomiche e che si avvale anche dell’importante sostegno del Mibact. Unite in questo progetto anche altre dodici regioni: Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta e Veneto insieme per promuovere la tradizione culinaria, mettendo in luce l'identità territoriale delle produzioni agroalimentari d'eccellenza, i gusti, la creatività, l'autenticità del cibo. Una iniziativa arricchita anche dalla stampa di una piccola guida omonima che racchiude una selezione di piatti tipici, ricette originali, itinerari del gusto.

Sveva Faldella


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