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Italia primo Paese più amato dai russi in Europa

17/02/2020 08:34
Secondo dati emersi a Bto, lo scontrino medio è di 1000 euro e si tratta di turisti in cerca di lusso ed esperienze uniche

Il Belpaese è la prima meta dei viaggiatori dalla Russia secondo i dati Enit dell'estate 2019 divenendo così la prima metà nella Comunità Europea e la terza al mondo alle spalle di Turchia e Thailandia. Dal 2015 al 2018 se i viaggi dei russi all'estero si sono incrementati del 33,7%, guadagnano ben il +67% quelli verso l'Italia che raggiunge il podio al terzo posto dopo Turchia e Thailandia con 804mila viaggi (+19% sul 2017), superando i 780 mila della Spagna. La leadership dell'Italia viene confermata dai dati del principale motore di ricerca russo Yandex relativi al terzo trimestre 2019.

Questi e molti altri dati sul turismo russo verso l'Italia sono stati esposti nella prima giornata di Bto 2020 dal 12 febbraio a Firenze dall'esperto di digital marketing in Russia Giulio Gargiullo che così commenta: "Abbiamo dei dati molto importanti per l'amore dei russi per l'Italia: secondo lo stesso report scelgono alberghieri nell’80,6 per cento dei casi e il 45% sceglie hotel extra lusso. Questi sono tra i principali top spender in Italia con 1000 euro di scontrino medio e gli interessi riguardano lo shopping di moda e lusso, tour esperienziali esclusivi (tour in privato di location esclusive o di musei siti artistici o culturali come la Cappella Sistina o il Cenacolo di Leonardo, cantine, masterclass gastronomiche), l’enogastronomia e la scoperta del Belpaese meno noto attraverso le province o luoghi insoliti e borghi. Fra le tendenze in crescita l’interesse per le località termali italiane per relax o per cure legate ad alcune acque. Secondo molti recenti sondaggi la cucina italiana è la preferita dai cittadini russi, e questo dimostra le opportunità del trend crescente per quanto riguarda il turismo enogastronomico.

“Per sviluppare il mercato e le opportunità per gli operatori del settore alberghiero, come per i commercianti o per le aziende è fondamentale sviluppare percorsi ad hoc in lingua russa per condurre i viaggiatori provenienti dalla Russia presso la propria attività. Questi turisti amano infatti scoprire il territorio e vogliono essere condotti verso luoghi esclusivi con visite guidate verso cantine prestigiose, fabbriche o artigiani dove acquistare in sede e apprezzare le lavorazioni dal vivo, degustazioni e corsi di cucina, percorsi del benessere, aziende e boutique storiche, visite riservate in luoghi d’attrazione pubblici o privati e ovviamente negozi, boutique e outlet di moda e lusso che è il principale interesse nel Belpaese. Gli outlet italiani hanno registrato una crescita d'interesse del +87% nell'estate 2019 da parte degli stessi turisti”.

I russi rimangono fra i top spender in Italia, terzi dopo i cinesi e gli americani.  Il secondo momento di maggiore presenza dei viaggiatori russi nel Belpaese è il periodo natalizio, fino a metà gennaio, dopo il Natale ortodosso, il grande momento successivo di presenze è in estate. I russi raggiungono uno scontrino medio di circa 1000 euro per quanto concerne il tax free shopping.  E' importante condurre il turista dalla Russia verso l'outlet, uno store o verso la propria attività attraverso un sito localizzato e sfruttando il digital marketing in lingua progettato ad hoc e con piattaforme locali come Yandex o Vk.

"La fascia di viaggiatori d'affari e professionisti sceglie per il 58% hotel a 4 e 5 stelle e categoria lusso - prosegue il manager -. Le famiglie con bambini scelgono invece alberghi 4 e 5 stelle nel 40% dei casi, e scelgono hotel a 3 stelle nel 45% dei casi secondo il rapporto congiunto ambasciate-consolati Enit 2017. Un recente rapporto di hotelmag.it segnala che la propensione dei viaggiatori dalla Russia a spendere fa scegliere esercizi alberghieri nell'80,6% dei casi, il 45% dei quali si orienta sull'extralusso.

Superata la crisi del 2014, come da dati di Unwto, i russi sono balzati all'8° posto dei top spender internazionali, nella classifica delle dieci nazionalità che spendono maggiormente in turismo nel mondo. Da fonti Enit del 2019 dal Mitt di Mosca si evince che dal 2015 al 2018 i viaggi dei russi verso l'Italia sono cresciuti del 67% ed è previsto un incremento notevole, e superiore alla media, di incoming nel periodo estivo in Italia, grazie anche all'apertura di molte nuove rotte dirette dalla Federazione a molte città italiane: Verona, Torino, Milano, Venezia, Bergamo, Bologna, Rimini, Pisa, Roma, Napoli, Bari, Cagliari, Olbia, Catania, Palermo.


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