EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Continuità marittima, nubi sul rinnovo

17/02/2020 10:24
Tirrenia a rischio crac. Filt Cgil chiede l'intervento del Governo

La Sardegna rischia veramente di rimanere isolata, sia per cielo che per mare.
La continuità territoriale aerea è in scadenza. E da qui all’inizio dell’estate potrebbe scoppiare il caos. Il bando non è ancora arrivato. La Regione non è ancora riuscita a pubblicarne uno nuovo per i voli in convenzione. Il governatore sardo Christian Solinas sta cercando una mediazione con Bruxelles. Il rischio è che d’estate molte compagnie europee sfruttino il mercato agostano e poi spariscano.

Ma anche sul fronte marittimo le cose non vanno meglio. Anche in questo caso la convenzione con lo Stato è in scadenza e sul rinnovo si addensano nubi. Le stesse che sono sopra Tirrenia. L’ex compagnia di bandiera acquisita dall’armatore di Moby Vincenzo Onorato prima con una cordata e ora da solo, per ora ha in mano i collegamenti in "continuità territoriale" e incassa i ricchi contributi. Ma la situazione del gruppo di Onorato rischia di precipitare: il rischio di un crac, denunciato nei giorni scorsi dai sindacati, l’ha prefigurato persino il tribunale di Milano. A fine gennaio si è tenuto uno sciopero di Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt contro la chiusura delle sedi di Napoli e Cagliari e il ricollocamento del personale a Livorno, Roma e Milano. Ma anche a Cagliari e negli altri porti la preoccupazione è tanta.

"La Sardegna ormai è isolata: la continuità aerea non è più garantita e quella navale è fatta da Tirrenia che rischia di fallire. Anche per questo chiediamo che il governo a Roma si faccia sentire", denuncia la Filt Cgil.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us