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Isole Cook, 500 le adv intervenute al roadshow

26/02/2020 12:19
L’evento di promozione ha attraversato tutto il Sud Europa

Cinquecento agenzie di viaggio in tutto il Sud Europa, di cui circa 350 in Italia, e 50 giornalisti tra Parigi e Milano: si è concluso con buoni riscontri l’ormai consueto "Love a little Roadshow", il tour che ha girato l’Europa per promuovere la destinazione turistica delle Isole Cook. Anche quest’anno, infatti, l’ente del Turismo delle Isole Cook, ha organizzato l'evento in collaborazione con Air New Zealand e Singapore Airlines, che operano in code-share con la Nuova Zelanda, proponendo un giro del mondo attraverso Star Alliance, e che hanno deciso di presentarsi insieme per promuovere la destinazione del Sud del Pacifico attraverso alcune tra le sue sfaccettature culturali, come la danza e l’arte.

Oltre a Nick Costantini, gm Southern Europe per Cook Islands Tourism Corporation, il team comprendeva, infatti, alcuni giovani ambasciatori dell’arcipelago delle Cook, tra cui Reihana- Koteka Wiki - miss Cook Islands 2018/19, Louisa Purea - miss Earth Cook Islands 2018/19, Tamaiva Mateariki - international male dance champion 2019 ed Ngamata Miriau - capitan amazing di Koka Lagoon Cruises.

Il roadshow, che ha toccato 18 tappe in 15 città del Sud Europa comprese, per l’Italia, Torino, Novara, Milano, Brescia, Treviso, Serravalle e Verona, ha visto i top operatori specializzati sulla destinazione (tra cui Naar, Alidays, Quality Group, Fiji Time, I viaggi di Gully) e alcuni t.o. boutique invitare le loro migliori agenzie ad assistere ad un corso di formazione e motivazione, durante cui sono stati presentati i 3 punti chiave della strategia promozionale della destinazione: in primis il fatto che la Polinesia Neozelandese è autentica, una meta “nuova” dove, a differenza di altri bellissimi luoghi del Pacifico, si può ancora interagire con la cultura e la popolazione locale, aspetto molto ricercato dai viaggiatori italiani.

In secondo luogo sono tantissime le attività offerte da questi luoghi: dal trekking nella foresta alla ricerca delle erbe officinali alle immersioni guidate con le bombole in soli 3-4 metri di profondità; dagli spettacoli culturali allo snorkeling e alle crociere nella laguna di Aitutaki; dalla visita alle grotte calcaree dell’isola di Atiu alla messa domenicale a Rarotonga, recitata e cantata in lingua Maori.

Infine tutto è facile, grazie all’assistenza in lingua di 3 ragazzi italiani che accolgono i turisti e li seguono durante tutta la vacanza, e costa poco, dallo street food con pesce appena pescato alla crociera nella laguna di Aitutaki fino al tour in sup (stand up paddle) notturno nella laguna illuminata, sotto le stelle.

Durante il tour si è parlato, però, anche di gastronomia. Non è un caso, infatti, che l’evento di Milano, dedicato alla stampa, sia stato ospitato dalla Sonia Factory, il quartier generale della nota chef milanese Sonia Peronaci dove è stata presentata, in modalità show cooking, una ricetta presa dal Cook Book dello chef neozelandese Robert Oliver, premiato nel 2010 come best cookbook In The World al Gourmand World Cookbook Awards di Parigi.


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