EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Biglietti aerei in Europa: rincari del 49% con il posto vuoto in mezzo

07/05/2020 10:22
Iata ha detto che con il distanziamento sociale non si potrebbe occupare più del 66% dei posti su ogni volo, quindi, per avere gli stessi ricavi le compagnie dovrebbero aumentare le tariffe

E' allarme rincaro tariffe aeree in Europa. Il costo medio di un biglietto potrebbe aumentare del 49%. A porre l'accento sul tema un articolo del Sole-24 Ore di oggi, in cui si spiega che l'eventualità si potrebbe verificare nel caso in cui le compagnie aeree fossero costrette a viaggiare tenendo vuoto il posto in mezzo in ogni fila da tre. Dal canto suo Iata, come riportato ieri da questa agenzia di stampa, è contraria all’introduzione dell’obbligo del "posto vuoto in mezzo", come messo in atto da diversi Stati, come misura per contrastare il rischio di contagio da coronavirus. 

Il settore del trasposto aereo sta soffrendo molto a seguito della pandemia, con il traffico aereo che ha messo a segno un crollo del 90%. Secondo Iata le compagnie quest’anno perderanno 314 miliardi di dollari di ricavi, pari ad un -55% sull’anno scorso. Pertanto l'associazione, secondo quanto riporta la fonte, basandosi su un calcolo matematico, ha fatto presente che, con un sedile vuoto non si potrebbe occupare più del 66% dei posti su ogni volo. Pertanto, per avere gli stessi ricavi le compagnie dovrebbero aumentare le tariffe. Alexandre de Juniac, direttore generale di Iata, lo ha detto chiaramente: "Il costo dei biglietti aumenterebbe di circa il 50% per avere gli stessi ricavi di prima. Questo significherebbe dire addio ai viaggi economici". 

Il calcolo sulla base del load factor

A fare un calcolo preciso del rincaro dei prezzi è stato il capo economista di Iata, Brian Pearce, che si è basato sul load factor necessario per avere un equilibrio tra costi e ricavi. Il breakeven load factor varia in base alle aree geografiche, da un minimo del 75% in Africa, Medio Oriente e Nord America, al 76% in Asia settentrionale, 79% in Europa e America Latina, 81% in Asia-Pacifico. Come riporta il Sole, il load factor medio dell’industria è il 77%, a seguito delle "misure di distanziamento sociale il load factor massimo verrebbe abbattuto al 62%", dice Iata. 

Le tariffe con distanziamento sociale

I calcoli, fatti in dollari, sono stati convertiti in euro al cambio del 6 maggio, spiega il Sole, da qui le tariffe con distanziamento sociale. Secondo le previsioni di Iata in Europa passerebbero dalla media di 125 euro a volo del 2019 a 186 euro, con un +49%.
In Africa e Medio Oriente da 167 a 240 euro (+43%), in Asia-Pacifico da 130 a 201 euro (+54%), mentre nell’Asia settentrionale il biglietto medio passerebbe da 125 a 180 euro (+45%).
In America Latina da 135 a 203 euro (+50%). I biglietti più cari sono nel Nord America, infatti un volo medio passerrebbe da 187 a 267 euro (+43%).


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us