EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Palumbo: la Toscana è pronta ad accogliere i turisti

27/05/2020 10:10
I mercati danno segnali positivi e la stagione potrebbe essere salvata dal mercato nazionale e successivamente da quello estero in attesa della ripresa dei voli – di Annarosa Toso

Dal prossimo 3 giugno la Toscana riaprirà al turismo nazionale a fronte di una situazione che nelle ultime ore sta confermando lo scenario positivo della ripresa. Francesco Palumbo, direttore Toscana Promozione Turistica ha argomentato con Guida Viaggi sulla stagione estiva che alla luce delle prenotazioni estere e nazionali, potrebbe essere in parte salvata. “Ci siamo rivolti ai mercati di riferimento e abbiamo pensato di riattivare per primo quello italiano e di prossimità, il Centro e Nord Italia. Nella seconda metà della stagione solleciteremo quelli esteri come Germania, Francia e Paesi Bassi. Quando poi ricominceranno i voli auspichiamo che anche i Paesi anglosassoni riprendano la familiarità con la Toscana, considerando anche che molti sono proprietari di seconde case”.

I voli
Palumbo ha ricordato che nella stagione passata i collegamenti aerei con la Toscana erano 96, rispettivamente 11 nazionali e 85 internazionali serviti da 16 linee aeree low cost. “Sarà necessario avviare una forte azione o attività di co-marketing che stanno facendo un po’ tutti gli scali e che per la prima volta sembra necessaria. Contiamo prima sui voli nazionali per consentire i primi flussi Italia su Italia e poi sugli internazionali. I motori di ricerca ci confermano l’interesse per la Toscana”

Assistenza medica gratuita per gli stranieri
Il manager ha informato su una iniziativa della Regione, sull’assistenza medica gratuita per tutti i turisti stranieri. “Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, per  confermare che la Toscana è una regione che si prende cura dei propri ospiti, ha attivato questa linea di finanziamento specifica per sostenere le spese mediche degli stranieri. E’ un provvedimento speciale della Regione per garantire assistenza medica gratuita per tutti gli stranieri”.

Il bonus Vacanza per una lunga permanenza
Sul bonus Vacanza Francesco Palumbo si è espresso positivamente sottolineando che è una buona idea, soprattutto se si riuscisse ad attivare un’offerta di lunga permanenza. “Non il viaggio inteso tradizionalmente per la vacanza ma un’opportunità per chi decidesse di passare per esempio un mese o più, in destinazioni meno note in piccoli borghi, nelle destinazioni minori o nelle campagne della Toscana nelle case, nei b/b o negli agriturismo. Ma anche negli hotel che volessero studiare un’offerta per la lunga permanenza”.

Il portale Visit Tuscany e la campagna di comunicazione
Visit Tuscany si muove verso la commercializzazione. “Qualsiasi operatore, albergo, stabilimento termale che abbia un pacchetto da offrire lo può inserire. Sta partendo una campagna di comunicazione che esalterà il brand Toscana e promuoverà la destinazione dove si possono fare cose semplici, ma dense di significato, dove si trovano i valori legati alla tipicità, dove si viene accolti, dove si può trovare la cura per rigenerarsi e ristabilire quei valori di contatti umani che in questo momento abbiamo perso e che invece in Toscana si trovano. Questa è la logica della grande campagna il cui nome non è stato ancora rivelato ma che sarà a disposizione di tutti gli operatori del turismo”.

Le terme
la Toscana vanta 33 stabilimenti termali. “Grandi, piccoli e molto diversi uno dall’altro. Da quelli molto grandi con attività legate alla salute, cliniche a quelle immerse in contesti spettacolari come quelle di Saturnia, oppure alcune al Nord, addirittura all’interno di aeree archeologiche. In questo momento in cui lo stress è stato psicofisico, la vacanza benessere termale è un punto di forza della Toscana”.

Le iniziative
Il manager ha anticipato un evento b2b dedicato agli operatori che si terrà nel prossimo ottobre. “Attualmente  abbiamo avuto la conferma di 60 operatori internazionali, tra cui molti statunitensi”.

I lidi e le città d’arte
“I lidi sono oltre 300. Abbiamo qualificato i lidi balneari per farli diventare dei veri operatori del turismo. Un punto di offerta qualificata per il turismo e anche di informazione. Il turista può trovare nel lido la possibilità di informarsi sulle cose da fare e vedere all’interno, che sia un borgo o una visita di una cantina o una attività di outdoor”. Per Palumbo le città d’arte saranno le ultime a riprendere, mentre saranno i centri poco affollati e non troppo lontani da casa in hotel piccoli o strutture a misura d’uomo, possibilmente nella natura ad essere ricercati. A settembre – ha concluso il manager -  il quadro sarà più chiaro”.

Annarosa Toso

 


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us