EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

I parchi divertimento riaprono

28/05/2020 10:33
"Abbiamo sviluppato delle regole molto precise", ha annunciato Giuseppe Ira, presidente Associazione Parchi Permanenti Italiani. Le mosse di Gardaland e di Mirabilandia

Non sarà un’estate senza parchi divertimento. “Siamo pronti a riaprire – dichiara Giuseppe Ira, presidente dell’Associazione Parchi Permanenti Italiani e di Leolandia, parco a tema di Bergamo – per portare finalmente la nostra magia e la nostra allegria nella vita dei bambini e dei ragazzi, fasce altamente penalizzate nel corso degli ultimi mesi, che oggi hanno il diritto di divertirsi in totale sicurezza. Abbiamo sviluppato delle regole molto precise, che rispetteremo scrupolosamente a tutela degli ospiti e del personale, ma auspichiamo che governo, virologi e media facciano la loro parte per sensibilizzare l’opinione pubblica sul corretto approccio da adottare rispetto al rischio effettivo di contrarre l’infezione. Ci sono delle regole e devono essere seguite, ma assistiamo ancora troppo spesso ad un ingiustificato eccesso di allarmismo che rischia di compromettere la ripresa e gli sforzi che lo stesso governo sta facendo, con conseguenze disastrose per tutto il sistema economico”.

Il via libera ufficiale è arrivato insieme alle “Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” pubblicate il 22 maggio 2020 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome. Nel documento è inserito un capitolo espressamente dedicato ai “Parchi Tematici e di Divertimento”, nel quale vengono recepiti alcuni dei protocolli presentati nelle ultime settimane dall’Associazione Parchi Permanenti Italiani, elaborati sulla base delle indicazioni emanate da Iaapa, organizzazione internazionale che rappresenta il comparto a livello mondiale.

Le regole

Tante le misure di sicurezza adottate, a cominciare dal contingentamento degli ingressi in funzione degli spazi disponibili per evitare ogni forma di assembramento, anche attraverso l’adozione di sistemi di prenotazione online che avranno il vantaggio di evitare le code alla biglietteria. Previste regole molto precise per la gestione dei flussi dei visitatori e delle linee di coda, oltre a disposizioni specifiche per l’accesso alle attrazioni e agli spettacoli.
Il distanziamento minimo da osservare, anche sulle attrazioni, sarà di 1 metro, salvo nei casi in cui si pratichi intensa attività fisica, come nei parchi avventura dove sarà di 2 metri, e si applicherà sulla base di nuclei familiari o conviventi. Potrà essere rilevata la temperatura corporea all’ingresso, si dovrà indossare la mascherina, ad eccezione dei parchi acquatici, e si dovrà utilizzare frequentemente il gel disinfettante per le mani, soprattutto prima di accedere alle attrazioni. Le aree comuni saranno costantemente sanificate, così come i dispositivi eventualmente noleggiati per l’accesso alle attrazioni, gonfiabili, armadietti, lettini ed altre attrezzature. Negozi, hotel e altre attività interne ai parchi, come i punti ristoro, seguiranno pedissequamente le norme già previste per i rispettivi settori.
“Operiamo nella maggior parte dei casi all’aperto – prosegue Ira – e ci rivolgiamo ad una fascia di popolazione, quella dei ragazzi, dei bambini e dei loro giovani genitori, meno a rischio rispetto ad altre categorie. A dimostrazione della sicurezza del nostro comparto in altri Paesi europei come Francia, Spagna e Germania, i parchi hanno già ottenuto da tempo il via libera definitivo”.

Le date di apertura

Le decisioni in merito alle date spettano alle regioni e, in subordine, ai singoli parchi, per questo le strutture non riapriranno tutte alla stessa data: alcuni parchi faunistici, ad esempio, sono già aperti. In generale, però, è prevedibile che entro la seconda metà di giugno buona parte dei parchi sarà operativa.
“Certo non sarà una stagione facile – conclude Ira – molte aziende del comparto sono in crisi di liquidità a causa del mancato rientro degli investimenti sostenuti nel corso dell’inverno per aggiornare l’offerta con nuove attrazioni e aree tematiche. Investimenti a cui ha immediatamente fatto seguito il lockdown. E’ molto delicata anche la situazione dei parchi acquatici, che, oltre allo scarso preavviso per i lavori propedeutici alla riapertura, subiscono lo svantaggio di poter contare su una stagione di durata limitata. Per noi non è prevista nessuna forma di finanziamento di quelle riservate al turismo e allo spettacolo, inoltre la perdurante assenza di tutela civile e penale per le banche che erogano prestiti superiori a 25.000 euro rallenta il processo di valutazione del merito di credito, specie nei confronti di aziende capital intensive come le nostre”.

I numeri del comparto

Il comparto raggruppa oltre 230 realtà in Italia tra parchi a tema (come Leolandia e Mirabilandia), parchi faunistici (come l’Acquario di Genova e Zoom Torino), parchi acquatici (come Aquafan Riccione e Caribe Bay) e parchi avventura per un totale di 25.000 posti di lavoro (10.000 fissi e 15.000 stagionali) e ricavi per 450 milioni di euro nel 2019, cifre che salgono rispettivamente a 60.000 occupati e 2 miliardi di euro di ricavi considerando l’indotto composto da hotel, ristorazione, merchandising, manutenzione e simili.
Nel 2019 i parchi della Penisola hanno totalizzato oltre 20 milioni di visitatori provenienti dall’Italia, a cui si sommano 1,5 milioni di stranieri, per un totale di 1,1 milioni di pernottamenti in hotel, segno che il comparto sta assumendo un ruolo sempre più rilevante nella composizione dell’offerta turistica del nostro Paese.

La scelta di Gardaland

Gardaland riapre il 13 giugno. In questi mesi il parco ha elaborato un “Protocollo di Riapertura in Salute e Sicurezza” che rispetta le indicazioni di Inail e Regione Veneto, accogliendo i suggerimenti forniti dall’Associazione Internazionale dei Parchi Divertimento (Iaapa).

“A differenza dei centri storici cittadini, delle piazze, dei parchi pubblici e delle spiagge libere, Gardaland ha la possibilità di regolamentare e controllare il rispetto delle regole per minimizzare il rischio di contagio, grazie alle tecnologie e al controllo diretto. Il parco limiterà il numero di visitatori giornalieri per garantire, con il numero chiuso, una superficie di 30 mq per ogni visitatore - racconta Aldo Maria Vigevani, amministratore delegato di Gardaland -. Saranno fruibili tutte le attrazioni all’aperto mentre, almeno in un primo momento, le attrazioni indoor e i teatri resteranno chiusi”.

Vigevani sottolinea che, “grazie alla tecnologia abbiamo implementato un particolare sistema di prenotazione sul web con indicazione vincolante del giorno di visita, oltre ad una App per la prenotazione del proprio turno sulle attrazioni e al ristorante. Gardaland potrà contare anche sul controllo diretto di steward appositamente formati che monitoreranno affinché tutte le regole vengano rispettate”, promette Vigevani. 

I punti chiave del protocollo

Per quanto riguarda il necessario distanziamento sociale, Gardaland prevede una significativa riduzione della capacità giornaliera del parco con un numero chiuso di visitatori e un nuovo sistema di prenotazione online con l’indicazione vincolante del giorno di visita per controllare gli accessi e ridurre il rischio di assembramenti all’ingresso. Anche gli abbonati e i possessori di altri biglietti speciali e promozionali saranno invitati a prenotare gratuitamente in anticipo la loro visita per poter accedere.

All’ingresso saranno posizionate telecamere a doppia ottica e telecamere termografiche per rilevare, senza alcun contatto, la temperatura degli ospiti prima del loro accesso. Tutti gli ospiti di età superiore ai 6 anni dovranno indossare la mascherina, sempre mantenendo la distanza di sicurezza di almeno un metro.

I dipendenti – sottoposti anch’essi a misurazione giornaliera della temperatura - verranno forniti di dispositivi di protezione quali mascherine, guanti e visiere a seconda delle necessità; all’interno delle attività commerciali quali bar, ristoranti e negozi sono state installate barriere di plexiglass per garantire ulteriormente la sicurezza di ospiti e staff.

Ogni mattina e durante la giornata si provvederà alla sanificazione continua di tutte le aree del parco: apposite squadre di pulizia garantiranno la sanificazione di tutte le aree comuni, non solo dei locali, delle toilette e dei punti di contatto più elevati, ma anche delle attrazioni dove, dopo ogni giro, il personale provvederà a sanificare e disinfettare tutti i punti di contatto come barre, poggiatesta, sedili e chiusure di sicurezza per garantire all’ospite successivo di vivere l’esperienza in modo del tutto sicuro.

Per massimizzare la sanificazione, i visitatori saranno anche incoraggiati a lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone presso le toilette e a disinfettarsi con il gel presso i diversi distributori posizionati nel parco e accessibili a tutti; in particolare verrà richiesto di utilizzare il gel disinfettante all’ingresso e all’uscita di ciascuna attrazione.

Per garantire il corretto distanziamento sono stati studiati piani personalizzati per ciascuna attrazione e per le diverse aree del parco; tra le strategie implementate è prevista ad esempio l’inibizione di alcuni posti a sedere oppure di intere file sui veicoli delle attrazioni mentre per agevolare gli ospiti al mantenimento della distanza minima di un metro dalle altre persone nelle file – come quelle di accesso al parco, alle attrazioni, alle toilette o ai punti ristoro – sono stati posizionati chiari segnali indicatori.

Per ridurre il numero di persone e il tempo di attesa nelle file sono state introdotte nuove funzioni nell’applicazione Gardaland app grazie alla quale gli ospiti potranno da quest’anno prenotare il proprio turno di accesso alle attrazioni, il proprio posto al ristorante oppure un servizio di take away in un punto ristoro.

Le attrazioni disponibili

La quasi totalità delle attrazioni all’aperto, sia acquatiche sia all’asciutto, saranno aperte e fruibili dai visitatori in sicurezza. Tra queste le adrenaliniche come Oblivion, Raptor, Blue Tornado, Shaman e tante altre.
Per gli ospiti di tutte le età Mammut, Fuga da Atlantide, Jungle Rapids, Colorado Boat e altre ancora.
Per i più piccoli, all’interno dell’area Peppa Pig Land saranno accessibili le tre attrazioni La Mongolfiera di Peppa Pig, Il Trenino di Nonno Pig e L’isola dei Pirati; in area Fantasy Kingdom saranno disponibili tante attrazioni quali DoreMiFarm, Baby Corsaro e Baby Pilota.
Nella area Kung Fu Panda Academy imperdibile sarà un giro a bordo delle montagne russe o uno sulle tazze di Mr Ping’s Noodle Surprise mentre presso Prezzemolo Land i piccoli ospiti potranno diversi con i giochi all’asciutto.
Gli spettacoli – compresi gli show live 44 Gatti Rock Show e AquaFantasia, novità 2020 - saranno tutti outdoor, fruibili con una distanza minima tra le persone di almeno 1 metro, garantita da chiari indicatori di distanziamento e dall’inibizione di alcuni posti a sedere ove previsti.

Gli hotel

Per completare l’offerta riapriranno anche due dei tre hotel del resort: Gardaland Adventure Hotel e Gardaland Hotel. Come nel parco il protocollo sarà rigoroso relativamente ai dispositivi di protezione individuale, l’igienizzazione e il necessario distanziamento sociale per garantire un soggiorno in totale sicurezza. I locali verranno sanificati non solo con prodotti certificati, ma anche con il trattamento finale all’ozono in ogni camera. Presso il ristorante tematizzato, Tutankhamon Restaurant, il servizio è stato ripensato per garantire un’esperienza culinaria sicura e piacevole. Colazione, pranzo e cena saranno solo su prenotazione.

La mossa di Mirabilandia

Mirabilandia ha scelto, invece, sabato 20 giugno, per riaprire i cancelli ed accogliere tutti gli appassionati del divertimento nella sicurezza di sempre, adeguata alla “nuova normalità”. Anche in questo caso, seguendo le indicazioni della Iaapa, l’organizzazione internazionale di riferimento per l’intero settore, e della Regione Emilia-Romagna il parco ha adottato misure straordinarie per la ripartenza. Ora Mirabilandia è pronta, dopo aver lavorato nell’ultimo periodo senza sosta per adattarsi alla nuova normalità, con misure come la definizione di nuove modalità di fruizione delle attrazioni, la regolamentazione degli ingressi e delle singole file, le adeguate sanificazioni, l’obbligo di indossare mascherine per staff e visitatori, l’organizzazione degli spettacoli, i distanziamenti all’interno delle aree e l’accesso ai punti ristoro e shop.

La figura dello steward

Regole sanitarie dettagliate, per un divertimento sereno per ogni fascia di età. All’interno del parco saranno presenti anche steward, adeguatamente formati, che si occuperanno di regolare i flussi e quindi il contingentamento di ingressi e singole aree, per offrire ai visitatori i più alti standard di tutela della propria salute. Per evitare assembramenti, si incentiveranno le modalità di prenotazione online e sono stati studiati percorsi obbligati e segnaletiche adeguate a favorire i corretti spostamenti. In tutte le aree saranno presenti dispenser con igienizzanti. 

Gli show

Sul fronte delle novità è stata completamente rinnovata la programmazione degli show, con un palinsesto nuovo di zecca.
Arriva al Pepsi Theatre (con sedute opportunamente distanziate), per la gioia di adulti e piccini, la magia del musical “Il Mago di Oz”. Immancabile l’appuntamento con lo stunt show “Hot Wheels City: la nuova sfida”.
Ad allietare gli ospiti in piazza della Fama ci saranno anche gli spettacoli “Hook Rock” e “The Wild West Show”. Non mancherà l’adrenalina di Katun, il più lungo inverted coaster in Europa, iSpeed, il più alto e veloce launch coaster in Italia, e Divertical, il più alto water coaster al mondo.
Motori accesi nell’area Ducati World che, con i suoi 35.000 mq, mette a disposizione di tutta la famiglia attrazioni per far provare l’emozione di essere alla guida di una due ruote.

Alla prossima estate l’apertura di Mirabeach

“Quest’anno il lungo lockdown ha reso l’apertura di Mirabilandia ancora più attesa. Siamo impegnati a garantire un divertimento sano e sicuro, perché siamo convinti che bambini, ragazzi e adulti meritino occasioni di svago in assoluta spensieratezza, dopo l’esperienza che tutti abbiamo vissuto - dichiara Riccardo Marcante, direttore generale di Mirabilandia -. Volendo offrire a Mirabilandia un intrattenimento di alto livello, come facciamo da 28 anni, abbiamo deciso di rimandare alla prossima estate l’apertura di Mirabeach. Il nostro parco acquatico richiederebbe mesi di lavoro per organizzare una riapertura che garantisca i più alti standard di sicurezza, che arriverebbe a stagione quasi conclusa. Mirabilandia è comunque pronta ad accogliere i propri visitatori con ancora più voglia di regalare tante ore liete e spensierate, dopo mesi difficili”.
La stagione 2020 di Mirabilandia prenderà il via sabato 20 giugno (dalle 10 alle 22) e si concluderà martedì 2 novembre.


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us