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Portogallo, a quota 17mila le adesioni a Clean & Safe

02/07/2020 12:20
Il Paese prosegue la sua strada verso la ripresa

Il Portogallo prosegue la sua strada verso la ripresa. Grazie al controllo e all'aumento dei test (il Portogallo è il sesto Paese in Europa per numero di test, avendo già effettuato più di 1,1 milioni di test, più del 10% della popolazione) recentemente sono state applicate alcune norme di emergenza ad alcune zone nella periferia di Lisbona, come la chiusura di alcuni stabilimenti commerciali alle ore 20 e il divieto di assembramenti con più di 10 persone. Tuttavia, alberghi, ristoranti, super e ipermercati, servizi sanitari, stazioni di servizio e strutture sportive mantengono il normale orario di lavoro. Lo stesso vale per tutti i musei, le strutture culturali, ecc. Inoltre, non esiste nessuna limitazione alla circolazione dei residenti o dei turisti e tutti i trasporti sono in piena attività e non esiste nessuna situazione di chiusura o quarantena a Lisbona.

L'applicazione di queste norme fa parte delle azioni e delle procedure che il Portogallo ha attuato dall'inizio della crisi e che ha permesso di controllare iil progresso della pandemia. Queste misure consentono inoltre l'apertura e la piena operatività di tutte le attrezzature turistiche e culturali, garantendo a coloro che desiderano visitare la regione di Lisbona e il Paese di disporre della sicurezza necessaria.

Le altre regioni più turistiche del Paese (Algarve, Madeira, Porto e Nord) proseguono il loro percorso di continua riduzione dei casi, mentre le altre regioni (Azzorre, Alentejo, Centro) sono mete sempre più ricercate dai turisti nazionali ed esteri.

Il Portogallo è il terzo Paese più sicuro al mondo (Global Peace Index 2020) e l'intero settore, dalle aziende e gli operatori privati ai vari agenti del settore pubblico, è preparato in modo che la ripresa dell'attività possa generare la massima fiducia nei visitatori e nei turisti, soddisfacendo tutte le condizioni igieniche e di sicurezza.

Decisiva è stata la creazione del marchio Clean & Safe. L'iniziativa, che conta già oltre 17.000 iscrizioni volontarie delle varie aziende e attività del settore (e altre che sono direttamente o indirettamente collegate ad esso), viene consolidata ogni giorno attraverso la sua piattaforma digitale - portugalcleanandsafe.com. Disponibile in due lingue (portoghese e inglese), raccoglie informazioni su tutti gli stabilimenti partecipanti, consentendo ai turisti stessi di classificare le strutture per quanto riguarda il rispetto delle condizioni sanitarie. È stata inoltre garantita la formazione necessaria alle imprese per l'attuazione delle misure associate che devono essere garantite, con oltre 20.000 persone già formate.

L'Omt, valutando in maniera positiva questo progetto che mira a favorire la ripresa dell’attività turistica, ha invitato il Portogallo a presentare, in occasione dell’assemblea mondiale dell’organizzazione, le buone pratiche del settore e ha permesso al Paese di essere il primo europeo a ricevere il marchio "TravelSafe" del Wttc (World Travel & Tourism Council).
Anche il fatto che il Portogallo sia stato scelto per la fase finale della Champions League è già una grande dimostrazione di fiducia internazionale nella destinazione.

La riapertura delle compagnie aeree tra il Portogallo e diverse destinazioni europee è gradualmente in corso. In breve tempo, si prevede di recuperare il 45% delle rotte aeree nel mese di luglio e circa il 60% in agosto, e tutte le strutture, attività e aziende del settore sono aperte e pronte a ricevere visitatori e turisti, nazionali ed esteri.


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