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Covid in vacanza: il mercato prevede la copertura assicurativa ad hoc

07/07/2020 08:33
Da un lato c'è l’esigenza di garantire la copertura delle spese mediche sostenute, dall'altro le normali coperture di assistenza anche per questa tipologia di evento, in particolare per quanto riguarda il rientro a casa - di Stefania Vicini

La domanda che ci si pone è cosa succede se il viaggiatore contrae l'infezione da covid-19 durante la vacanza? Una domanda legittima, che anche le adv hanno tra i loro quesiti. Per capire cosa hanno predisposto le compagnie assicurative, lo abbiamo chiesto direttamente a loro. 

In ogni Paese specifiche procedure

In prima istanza, ovviamente, servirà la massima assistenza, come in ogni caso di necessità, il che vuol dire: “Centrale operativa 24h/24h, garanzie fondamentali come il trasporto ed il rimpatrio sanitario, il rimborso delle spese mediche con pagamento diretto da parte della compagnia di assicurazioni”, fa presente Michele Cossa, a.d. di Borghini e Cossa.
C’è da considerare poi che in ogni Paese sono previste “specifiche procedure in ottemperanza ai protocolli di sicurezza locali – osserva Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa I4T  -, in linea generale se il cliente ha bisogno di assistenza sanitaria e cure mediche le polizze I4T Gold intervengono, in seconda battuta sulle disposizioni della singola nazione ospitante, offrendo le prestazioni previste, compreso il rimborso delle spese mediche e l’eventuale prolungamento del soggiorno e rientro sanitario”.

Guardiamo direttamente le compagnie assicurative cosa prevedono. In casa Nobis Filo Diretto se il viaggiatore “ha acquistato un pacchetto presso un t.o. o una nostra agenzia di viaggi partner potrà contare su una copertura assicurativa ad hoc che, in caso di infezione da covid-19 diagnosticata durante il soggiorno che comporti un ricovero ospedaliero, gli permetterà di beneficiare di una diaria giornaliera fino a 10 giorni – spiega Stefano Pedrone, responsabile direzione turismo di Nobis Filo diretto -. Se l’evoluzione della patologia dovesse tradursi in un ricorso obbligatorio alla terapia intensiva, il turista potrà contare, in fase di dimissione dall’istituto di cura, su un’indennità da convalescenza. Le spese sostenute per indagini diagnostiche effettuate in seguito alla positività da Coronavirus saranno rimborsate”.
Le polizze B&T Insurance Service, come spiega il responsabile commerciale, Marcello Alesse prevedono "una copertura a tutela sia del passeggero sia dei suoi familiari e dei compagni di viaggio, come per esempio una diaria da ricovero, una indennità di convalescenza, le eventuali spese alberghiere di soggiorno a carico del cliente sostenute per il periodo di quarantena imposto, le penali addebitate per i servizi a terra prenotati e non usufruiti - spiega il manager -, consulto psicologico, le spese per l’acquisto o la modifica dei titoli di viaggio per far ritorno alla propria residenza", queste sono alcune delle garanzie specifiche per covid-19, oltre le normali coperture di assistenza in viaggio e annullamento.
Daniela Panetta, direzione commerciale Ergo Assicurazione Viaggi osserva che le problematiche che si potrebbero presentare sono "essenzialmente due: da un lato l’esigenza di garantire la copertura delle spese mediche sostenute, in Italia e in Area Schengen non vi sono problemi perché siamo tutti coperti dal Ssn, al di fuori di tale area, quando sarà possibile viaggiare, immaginiamo vi saranno dei costi medici, ma per ora il problema non si pone”.
Secondariamente, fa presente la manager, “l’esigenza di garantire le normali coperture di assistenza anche per questa tipologia di evento, in particolare per quanto riguarda il rientro a casa una volta terminata l’emergenza medica”.
Europ Assistance non nasconde che la gestione dell’assistenza in caso di covid all’estero "è piuttosto complessa in quanto molto spesso i casi sono presi direttamente in carico dalle autorità sanitarie locali che hanno dei protocolli molto specifici da seguire". La compagnia cerca di garantire sempre la sua assistenza, "rimanendo vicini ai nostri assicurati e mettendo a loro disposizione il nostro expertise e il nostro global medical network".
Axa mette in campo Axa Partners con cui il viaggiatore "è coperto, chi è colpito da covid potrà ottenere assistenza sanitaria e avrà diritto alla copertura delle spese sostenute. Inoltre, nel caso in cui l’assicurato o un suo familiare sia colpito da covid prima del viaggio sarà coperto per le penali da pagare per la mancata partenza".

Stefania Vicini

 


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