EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

Explora: "Lombardia in campo per riconquistare il turismo straniero"

16/09/2020 08:35
Approvate dalla Giunta prima della pausa estiva due delibere per aiutare la valorizzazione del territorio; misura da 17 milioni di euro per sostenere la competitività delle strutture ricettive - di Laura Dominici

Due azioni concrete per rilanciare il sistema turistico lombardo. Ne parliamo con Paolo Baccolo, direttore generale di Explora, società che oggi è presente al workshop Discover Italy a Sestri Levante, e che in questa intervista illustra il contenuto delle due delibere approvate in Giunta prima della pausa estiva.

“La prima – annuncia - ha l’obiettivo di promuovere attraverso il marketing tutti i territori turistici della Lombardia. La misura, con un finanziamento di 342mila euro, è destinata ai soggetti pubblici e privati che operano per la promozione e la commercializzazione turistica2. Il provvedimento offre la possibilità di veicolare la campagna regionale straordinaria di promozione turistica con una serie di attività. Tra queste, la pianificazione, la produzione e il riadeguamento dei relativi materiali di comunicazione.

“Abbiamo lavorato per lanciare una campagna di comunicazione che metta al centro l’autenticità e la bellezza della nostra regione – avverte -. Vogliamo farla raccontare attraverso il punto di vista, intimo ed emozionale, di chi quotidianamente accoglie e accompagna i visitatori. Vogliamo sostenere le migliori proposte provenienti dai territori in una logica decentrata di marketing, affinché possano essere protagonisti ed esprimere le proprie peculiarità”.

La seconda misura, con una dotazione finanziaria di 744mila euro, mira a consolidare la rete regionale degli Infopoint. L’obiettivo della misura è duplice: da un lato, rilanciare l’immagine turistica della Lombardia nella fase della ripartenza; dall’altro, garantire la fruizione in sicurezza dei servizi da parte dei turisti. “In questo momento particolare – commenta il manager - riteniamo che la rete degli Infopoint possa contribuire in modo determinante al riposizionamento dell’immagine della destinazione Lombardia. Intendiamo perciò consolidare quel percorso di ascolto dei territori necessario per aumentare qualitativamente l’offerta e armonizzare l’accoglienza turistica”.

Da cosa ripartire

Uno dei punti di ripartenza della Lombardia deve essere, secondo il d.g, “la professionalità e la cortesia di chi lavora in tutta la rete degli Infopoint. Il loro sorriso, la loro competenza ed esperienza sono il nostro più bel biglietto da visita”.

A questi due interventi si aggiunge poi la misura da 17 milioni a sostegno alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta destinata alle micro, piccole e medie imprese.

“La nostra volontà è promuovere progetti di eccellenza e favorire la realizzazione e la riqualificazione di strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi e condhotel) e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta (villaggi turistici, campeggi e aree di sosta). Questo provvedimento garantisce nuova linfa all’offerta ricettiva del nostro territorio”.

Una serie di azioni, quindi, per far riconquistare alla Lombardia la sua leadership turistica, il ruolo che aveva guadagnato grazie alla qualità dell’offerta e alle bellezze dei suoi territori. “Il nostro settore è stato quello che più di tutti ha risentito di questa terribile pandemia. Tante realtà sono state costrette a una pausa forzata. Anche questo bando è il nostro modo di dire agli operatori che occorre certo responsabilità, ma soprattutto fiducia, per tornare a credere e a investire nel domani, nel nostro territorio, in noi stessi”, prosegue Baccolo.

Parlando di direttrici di marketing, il manager dichiara: “Il primo obbiettivo è quello di incoraggiare quelli che già oggi sono importanti segnali di ripresa legati al turismo di prossimità, in particolare nelle località di montagna e lacustri. Noi però continuiamo a ritenere che sia il turismo internazionale la naturale vocazione della nostra regione. Quindi piuttosto che alimentare la competizione interna con le altre regioni, preferiamo concentrarci sull’ideazione e pianificazione di azioni efficaci ad intercettare i mercati internazionali”.

Laura Dominici


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us