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La strategia della Puglia: sostegno alle imprese

25/09/2020 08:33
La Regione ha messo in campo misure che riguardano microcredito, liquidità e una sorta di bonus occupazione per un ulteriore stanziamento di 50 milioni a fondo perduto - di Stefania Vicini

Puntare sulle piccole e medie imprese turistiche è una delle carte giocate dalla Regione Puglia, sul fronte della promozione. "Stiamo mettendo a punto come Agenzia formule per promuovere il prodotto Puglia e incentivare i turisti a venire con la collaborazione del sistema delle pmi turistiche pugliesi; quindi attività di comunicazione e valorizzazione del territorio e agevolazioni nel trasporto, per le visite guidate - spiega a Guida Viaggi il direttore di Pugliapromozione, Matteo Minchillo -, le escursioni in bici e a piedi, le degustazioni enogastronomiche e l’acquisto di artigianato locale. Sempre garantendo un turismo sicuro e consapevole. Adesso è partita anche una call, Circuito di accoglienza diffusa, rivolta ai tassisti che li invita a brandizzare Puglia i loro autoveicoli".

Sul fronte del sostegno agli operatori turistici, la Regione ha messo in campo misure per il sostegno alle imprese turistiche che riguardano "il microcredito, la liquidità e una sorta di bonus occupazione che con il progetto Custodiamo il turismo e la cultura in Puglia, ha appena stanziato altri 50 milioni a fondo perduto che vanno ad aggiungersi agli oltre 750 milioni a sostegno dei diversi comparti economici e produttivi colpiti dal lockdown imposto dall’emergenza epidemiologica da covid-19".

Tracciando un bilancio del trend, Minchillo fa presente che "da giugno è stato il turismo interno, o di prossimità, a consentire il ripristino delle attività turistiche. In termini di flussi e volume d’affari complessivi speriamo di ritornare ai livelli del 2019 entro la fine del 2021 - afferma -. Il confinamento tra le mura domestiche del lockdown ha portato ad un aumento di richieste di soggiorni in natura, lungo i cammini, nei borghi minori e che soddisfino la necessità di sfuggire ai luoghi affollati. Si è trattato soprattutto di turismo domestico, che ha allungato il raggio, compatibilmente con l’allentamento delle restrizioni".

Tra le mosse da fare c'è la consapevolezza che in questo periodo "occorrerà innescare processi in grado di rinnovare l’offerta turistica e di rilanciare rapidamente l’immagine della Puglia. Nel frattempo stiamo garantendo sostegno agli operatori nella definizione di scelte volte a mantenere un solido equilibrio tra sicurezza, qualità dei servizi e dei prezzi".

Tra le carte giocate si punta "anche sul lusso che è generalmente il più resiliente alle crisi, e in Puglia vi è del 7% di tutti gli hotel 5 stelle lusso presenti in Italia". Il direttore osserva che in questo scenario d’incertezze, "il tema della sostenibilità si combina con una nuova attenzione alla sicurezza in ambito sanitario e al risparmio nei consumi. Le motivazioni non risiedono esclusivamente nel risparmio economico, ma anche nella condivisione di esperienze in un’ottica sempre più green". Su questo fronte la strategia di Pugliapromozione e della Regione Puglia "segue la traiettoria del sostegno della mobilità lenta e della definizione e creazione di reti d’imprese omogenee sulle quali sarà più agevole destinare interventi e attività che contribuiscano anche alla ripresa dei settori Arte e Cultura". A tutto ciò si unisca il sostegno della valorizzazione delle produzioni enogastronomiche, dell’artigianato locale, "è stata appena pubblicata Local Gadget, una call agli artigiani e alle imprese artigiane per la produzione di gadget brandizzati Puglia che raccolgano la specificità e la autenticità della regione".

Stefania Vicini

 


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