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Le due richieste di Iata: nuovi aiuti e abolizione di restrizioni e quarantene

01/10/2020 11:33
"I governi non devono tirarsi indietro", l'appello lanciato da Alexandre de Juniac. Situazione difficile anche per gli aeroporti, "stiamo perdendo la metà della nostra occupazione", dice Aci World

Dopo la comunicazione di ieri di Iata, che ha rivisto al ribasso le sue previsioni di traffico per il 2020, ora il direttore generaleAlexandre de Juniac, ha lanciato un nuovo allarme: "I governi non devono tirarsi indietro. Nuovi aiuti finanziari pubblici sono necessari per tenere in vita le compagnie aeree e salvare centinaia di migliaia di posti di lavoro nel mondo", ha detto, come si legge sulle pagine de Il Sole-24 Ore.

In pratica Iata avanza due richieste ai governi. Il primo sono: "Nuovi aiuti anche finanziari" e il secondo: "L'abolizione delle restrizioni e delle quarantene, bisogna riaprire le frontiere altrimenti il traffico non si riprenderà mai", afferma de Juniac. Dal canto suo, come alternativa secondo Iata "andrebbe adottato su vasta scala un sistema di controlli antigenici rapidi prima della partenza dei voli".

Non è meno rosea la situazione degli aeroporti. "Stiamo perdendo la metà della nostra occupazione", ha fatto presente Luis Felipe De Oliveira, direttore generale di Aci World, l’associazione mondiale degli aeroporti. 

Come annunciato ieri da Iata il quadro generale si aggrava, in questo scenario, fa presente il Sole, Alitalia resta in attesa della Newco pubblica, che non è ancora stata costituita, inoltre, manca il piano industriale. A complicare ulteriormente le cose sono le liti politiche tra M5S e Pd sul tema nomine del cda. Quanto ai vertici siamo fermi ancora all'annuncio che era stato fatto via Facebook, dal premier Giuseppe Conte, che ha indicato, come si sa, Fabio Lazzerini a.d. e Francesco Caio quale presidente. Ad oggi non sono nominati e non hanno poteri.

Intanto, sul fronte lavoratori, il commissario Giuseppe Leogrande chiederà altri cinque mesi di cigs per circa 6.830 lavoratori. Oggi l'incontro con i sindacati.


 


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