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La nuova era di Enjoynet, da network a community

06/10/2020 12:26
La decisione presa dal presidente, Zuccati, in quanto rispecchia molto di più la realtà distributiva, che non richiede fee, in cambio di una condivisione di obiettivi - di Stefania Vicini

Consapevole della sofferenza economica dell’intero comparto turistico, il presidente di Enjoynet, Giorgio Zuccati, in sintonia con il gruppo, ha deciso "di abbandonare l’appellativo di network, preferendo di gran lunga quello di community, che ci rispecchia molto di più: non chiediamo alcuna fee, in cambio di una condivisione degli obiettivi e della mission che vogliamo perseguire", è quanto spiega a Guida Viaggi Roberta Florenzano, direttore commerciale Enjoynet.

La situazione attuale che tipo di impatto ha avuto sulla rete in termini di adesioni da parte delle adv? Ha comporato un minor numero? "Potremmo fortunatamente asserire il contrario; abbiamo ricevuto richieste di ingresso da parte di diverse agenzie che già conoscevano o utilizzavano i servizi delle aziende del gruppo, o che banalmente volevano abbandonare il network di provenienza", afferma la manager. 

Ad oggi tutte le agenzie partner sono aperte, "le stiamo contattando una per una per avere un quadro preciso ed aggiornato della situazione, per presentare il rinnovamento in atto e per ristabilire e consolidare la relazione diretta, fondamentale nella nuova vision della community". Quanto al tipo di operatività che è stato scelto dai punti vendita, la manager fa presente che, "di sicuro, in prima battuta, molte hanno aperto su appuntamento e comunque quasi certamente hanno ridotto l’orario di apertura al pubblico. Ovviamente ci sono delle eccezioni dettate dall’esigenza di riorganizzare il lavoro nell’ottica della ripartenza".

Come è cambiatom, quindi, il lavoro in agenzia? "Se oggi lo chiedessimo agli agenti di viaggi risponderebbero: 'Un cambiamento disastroso, tra voucher, buoni vacanza, regole spesso confuse e talvolta non pervenute che lasciavano libero arbitrio all’interpretazione dei singoli agenti di viaggio. Molta confusione e grandi timori anche nel suggerire i pacchetti, il tutto condito da un morale sotto i piedi'. Tutte considerazioni assolutamente condivisibili e realistiche. Proprio in questo contesto, il supporto di una community come Enjoynet è ancora più sentito e prezioso", asserisce convinta.

Cosa chiedono le adv oggi? Florenzano non ha dubbi: "Aiuti e condizioni chiare per ripartire, oltre che occasioni di confronto e condivisione delle strategie e delle idee per poter superare le difficoltà di questo periodo particolarmente sfidante".

Stefania Vicini


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