EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Notizie

La richiesta di Caraffini: "Voucher spesi entro l'estate e corridoi sicuri"

14/01/2021 08:33
Il manager sensibilizza sui due fronti, si scaglia contro il fai da te e cerca di trovare le formule con gli operatori per invogliare il consumatore a viaggiare con la filiera - di Stefania Vicini

Luca Caraffini, a. d. di Geo Travel Network non ci sta e dice la sua. Due i punti su cui vuole focalizzare l’attenzione: voucher e corridoi sicuri. “Il settore deve avere le idee chiare per essere pronto a ripartire nel momento giusto – afferma il manager a Guida Viaggi -. Non solo i t.o, ma anche le adv, le compagnie aeree, si deve fare sistema, fare in modo che la maggior parte dei voucher vengano usati in estate”. E questo perché i voucher di marzo scadono a settembre, poi se non sono stati utilizzati scattano i rimborsi. I voucher di aprile scadono ad ottobre. Cosa vuol dire ciò? Che c’è il rischio che scadano “in un momento di poche vendite, durante il quale le adv solitamente vanno in crisi di cassa, pertanto se i voucher non saranno utilizzati in ambito turistico, i soldi rimborsati potrebbero andare a beneficio di altri settori per fare altri acquisti. Il che porterebbe i potenziali benefici fuori dal nostro comparto, mentre la cosa importante è che si viaggi con noi”. 

Bisogna fare in modo di fornire le motivazioni al cliente finale perché utilizzi i voucher in ambito turistico, seppure ora vi siano pochi prodotti. “Dal canto nostro – afferma Caraffini - stiamo cercando di trovare le formule con gli operatori perché il consumatore possa essere invogliato a viaggiare con noi appena sarà possibile”.

C’è un altro scoglio da superare ed è permettere, in sicurezza alla gente di spostarsi per fare vacanza. Da qui il secondo sassolino che il manager si toglie dalla scarpa. “Quello che pretendiamo per la distribuzione sono corridoi turistici, con protocolli per viaggiare, dove il Covid è sotto controllo e a basso impatto – dice Caraffini -. In nome della libertà delle persone di potersi muovere”.

A suo dire “il governo deve fornire urgentemente dei protocolli che ci sono già in tutta Europa. Il sistema distributivo della filiera è pronto ad accogliere queste eventuali indicazioni e farle rispettare”. A tal proposito il manager si scaglia contro il fai da te, concordando appieno con la recente nota di Astoi in merito, ritenendo che sia impensabile che si prenoti e si vada in vacanza servendosi di questa modalità, mentre tutto il turismo organizzato è fermo perché non può vendere viaggi.

“Il settore è penalizzato pertanto pretendiamo dei canali e dei protocolli, che devono essere dati. Così come è stato fatto per le navi – esemplifica Caraffini -, a cui è stata data la possibilità di ripartire”. E’ poi da tener presente che nei prossimi mesi “ci sarà un percorso di riapertura grazie al vaccino”. 

Stefania Vicini


TAGS

QUESTO ARTICOLO MI FA SENTIRE

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us