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Paradores punta a crescere sul mercato italiano

"Stiamo lavorando per realizzare nei prossimi mesi una campagna di comunicazione e offerte commerciali per aumentare la presenza del cliente del Belpaese nelle nostre strutture", ha dichiarato l'area sales manager, Elias Albini
"I Paradores sono un caso unico al mondo. Strutture di proprietà dello Stato, che da sempre hanno nel recupero degli edifici storici uno dei loro punti di forza. Vi invito a seguire la via dei Paradores". Così Ignacio Angulo Ranz, direttore dell'ente del Turismo spagnolo a Milano, ha introdotto la serata di presentazione di questa catena alberghiera che, partita nel 1928, conta oggi 94 hotel per un totale di 5mila 800 camere. "Si tratta di una catena unica, che nel recupero di edifici storici assolve alla doppia funzione di svolgere una attività economica ed anche di conservazione", ha sottolineato il responsabile Paradores per il mercato italiano, Elias Albini. Il manager ha evidenziato l'ampliamento dei servizi al cliente, a partire dalla tecnologia, con il wifi gratuito in tutte le strutture, ma anche su altri fronti, come la gastronomia - "94 hotel e 94 proposte gastronomiche diverse" -, senza dimenticare il benessere. "Paradores sta creando delle spa nelle strutture dove questo è possibile. Per ora sono 9, ma spero che in futuro ve ne siano di più, anche se creare questi ambienti in edifici storici non è facile. Attualmente sono presenti nelle strutture più moderne". Interessante l'offerta anche per gli amanti del golf: due strutture ne hanno di propri, ma esistono contratti di collaborazione commerciale con i principali green spagnoli. "Abbiamo creato pacchetti ad hoc per golfisti e accompagnatori", ricorda Albini, aggiungendo l'offerta relativa al Mice, che può contare su una offerta globale di 300 sale oltre ai centri congressi.

Il mercato italiano
In funzione dei diversi mercati, poi, Paradores studia il calendario delle festività dei diversi Paesi la fine di realizzare offerte commerciali ad hoc. "Il 70% della nostra clientela è nazionale, il 30% è internazionale. Il primo mercato estero è quello europeo", racconta Elias Albini. Al top ci sono i clienti di Inghilterra, Francia e Germania. L'Italia è al settimo posto. "Per noi l'Italia è un mercato importante. Stiamo lavorando per realizzare nei prossimi mesi una campagna di comunicazione e offerte commerciali per aumentare la presenza del cliente del Belpaese nelle nostre strutture", conclude il manager.

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