EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > RUBRICHE - Attualità

Le Olimpiadi di Enit e la prima campagna digital

Primo test con gli atleti di Rio2016, per raccontare le identità forti di sport e buona tavola: così Twitter unisce il Belpaese narrando di medaglie e canederli

Le Olimpiadi di Rio de Janeiro sono state il banco di prova di una prima campagna digital coordinata tra Enit, sedi estere e Regioni. Quello avviato senza troppa meditazione, sotto il cappello del grande evento mediatico e sportivo, ha rappresentato un importante test di funzionamento della strategia basata sulle "connessioni" che Roberta Milano ha spiegato nella riunione federale tenuta con le istituzioni regionali. Qui la direttrice della parte digital di Enit ha annunciato di volere dare vita a laboratori permanenti con i social media team delle Regioni (che ora devono indicarle referente e gruppo di lavoro), costituire un team operativo in modo da avviare campagne web e social in maniera rapida e largamente condivisa su soggetti utili a far conoscere, promuovere l'Italia come destinazione. E quale occasione migliore di un appuntamento in cui il Paese ritrova la sua identità nello sport?

"Oggi la comunicazione è orizzontale e dobbiamo intercettare tanti altri modi, moltissime altre persone - spiega Milano -, il web é la quarta rivoluzione (citando il Wef di Davos), caratterizzato da velocità e pervasività con cui i processi avvengono". L'esempio è la campagna spontanea nata all'indomani dell'Oscar al film "La Grande Bellezza", che con l'hashtag #thegreatbeauty ha coinvolto 2mila300 persone, raccogliendo 13 milioni di impressions. Con le Olimpiadi si sono ricreate alcune condizioni simili, ma soprattutto si sono stabilite le connessioni tra le parti, superando difficoltà oggettive come le competenze su linguaggi nuovi, tecnicismi vari sui profili social, nonché fusi orari.

 "Il primo interlocutore per Enit sono le Regioni, spero di cominciare presto con i referenti per decidere insieme i progetti - osserva -, mentre alle sedi estere abbiamo chiesto di indicarci chi si occupa di social, fatto alcune riunioni via Skype e a settembre faremo un piano editoriale con più ordine. Ho 'incontrato' persone motivate e preparate, hanno gradito il fatto di avere una guida. Saranno le antenne social che, in base a una selezione di eventi, amplificheranno la comunicazione con hashtag e grafiche comuni, come per Rio 2016. A tutti la massima libertà e creatività, l'importante sarà confrontarsi su ciò che funziona o meno: sempre sotto l'input delle Regioni. L'Enit ha il compito di connettere tutti".

 

Il progetto Rio2016: buona tavola e Twitter

Twitter (scelto per l'immediatezza e il potere di aggregare con gli hashtag) e il profilo @ItaliaIT sono stati i protagonisti della campagna che ha portato avanti l'esistente #ILikeItaly, in questi anni portati avanti dal collaboratore Marco Lattanzi Antinori. Per ogni atleta medagliato, ma non solo, é stata richiamata la sua origine regionale attraverso un piatto o un prodotto della sua gastronomia, con una grafica creata al momento che i profili delle sedi estere e regionali hanno rilanciato. "Tutte hanno partecipato, il Brasile che non ha ancora un profilo Twitter ci ha mandato le traduzioni in portoghese. La Cina ha usato la sua piattaforma corrispondente (Sina Weibo), hanno risposto anche Giappone, Corea, Russia". Un racconto in tweet nei seguitissimi flussi di #Rio2016, che alcune sedi estere hanno ripreso anche sulle fan page Facebook, mentre le Regioni, richiamate dal tributo alla loro gastronomia, ritwittavano ai migliaia di follower.

Senza dimenticare che la dieta mediterranea è patrimonio immateriale dell'umanità (Unesco) ed è indicata nel piano strategico dell'Enit insieme a sport, grandi eventi, food e itinerari del gusto tra i cluster da valorizzare, "l'obiettivo delle azioni è quello di portare attenzione sullo stile di vita italiano che è uno dei principali attrattori", conclude Milano. Si aggiunga che, secondo una stima citata dal Financial Times, la vittoria di una competizione importante ha un impatto medio dello 0,7% sul Pil. p.ba.

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us