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In Israele “segnali di ripresa dopo un anno difficile”

La direttrice dell’ente del turismo annuncia una nuova legge per gli hotel e l’aeroporto nel deserto di Eilat. La compagnia El Al ritorna a 12 frequenze alla settimana

“Un anno non facile, ma ci stiamo riprendendo, gli operatori mi dicono che ci sono segnali positivi”, la direttrice dell’ufficio del turismo di Israele in Italia, Avital Kotzer Adari, accenna all’ottimismo annunciando la ripresa della campagna di comunicazione online per fine settembre. “Two cities. One break” mira a spingere i viaggi di pochi giorni da 550 euro secondo diverse tematiche, lanciata nel luglio scorso, è la più importante degli ultimi otto anni. “Ci prepariamo anche a una nuova legge voluta dal Ministero del turismo, che punta a sviluppare gli investimenti alberghieri, snellendo la burocrazia per la costruzione di nuove strutture – continua Kotzer Adari -, mentre dal 2017 avremo un altro aeroporto internazionale, il secondo del Paese”. Tra le priorità in Italia, la promozione del turismo Lgbt per il quale sono previsti significativi finanziamenti e durante NF16 l’ente sviluppa un approfondimento.

Nuovo aeroporto ad Eilat

Situato nel deserto della Valle del Timna, il Ramon International si trova a 18Km da Eilat, sul Mar Rosso. E’ pianificato per servire circa 2,25 milioni di passeggeri in un primo tempo, per salire a 4,25 milioni durante la seconda fase nel 2030. “Conto che la domanda degli italiani verso Israele torni ad essere importante – commenta il direttore generale di El Al Israel Airlines, Yoav Weiss -, il 2016 non è stato un buon anno anche se non abbiamo ridotto i voli, in quanto gli israeliani hanno sempre tenuto alto il riempimento venendo in Italia”. Nell’inverno si torna alle 12 frequenze alla settimana (due in più), da Roma e da Milano, più le tre da Venezia. Lacompagnia ha attuato il più importante investimento in flotta e attende quindici B787 che via via andranno a sostituire i vecchi aeromobili; il primo è previsto per agosto. Il wifi viene introdotto su tutti gli aerei, a cominciare dall’inverno sui primi esemplari, per arrivare a completamento nel 2017.

Intanto, le relazioni d’affari con Israele vedono l’area veronese attiva con una missione di operatori turistici (anche trentini) a Tel Aviv. Oltre 100mila turisti lo scorso anno hanno soggiornato a Verona e in Trentino grazie a un volo charter che atterra al Catullo. La camera di commercio di Verona organizzerà l’iniziativa gemella nella città scaligera per conto dell’omologa Cciaa Israel-Italia, al fine di promuovere i flussi verso Israele.

L’ente ha assegnato i premi alla stampa 2016, durante una serata nella prima struttura milanese del Gruppo israeliano Leonardo Hotels, a L’Agenzia di Viaggi è andato il riconoscimento per il trade. p.ba.

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