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Enav: nel futuro Free Route e Aireon

L’ente, un’eccellenza italiana, investe e non manca di fiducia anche per Alitalia

 

“L'Alitalia ha già affrontato diverse crisi e ne è venuta fuori: siamo molto fiduciosi sulle capacità dei commissari, ma anche di tutto il personale Alitalia, di affrontare questa crisi in modo positivo, affinché il traffico aereo in Italia non abbia ripercussioni, e che un Paese importante come il nostro possa ancora contare  su una compagnia di riferimento”. Questo il commento di  Roberto Scaramella, presidente dell’Enav, a margine della giornata di presentazione del rapporto sull’aviazione civile di Enac.

Il presidente ha ribadito la situazione sana di cui gode il traffico aereo e il suo stesso ente che rappresenta “un unicum, perché siamo quotati in borsa”.  “Abbiamo delle competenze interne all’azienda – ha precisato Scaramella - che sono riconosciute e guardate con rispetto se non emulate dai principali Paesi europei”. “Su questa base vorremmo consolidare la nostra leadership, ed esportare in altri Paesi del mondo il nostro know how, soprattutto dove si è in fase di riprogettazione del traffico aereo e dei sistemi di controllo”. 

Il piano è quello di mettere in relazione sempre meglio a livello internazionale gli aeroporti e le compagnie aree che usufruiscono delle infrastrutture aeroportuali.  “Gli investimenti nell’ultimo anno sono stati di 100 milioni di euro e continueremo a investire negli anni a venire, su progetti che ci sono richiesti sia dal sistema del traffic management internazionale, sia dalla nostra stessa missione, che è quella di rendere i cieli italiani più sicuri, efficienti e accessibili alle compagnie”.

A questo scopo è stato lanciato da poco il progetto Free Route,  che  consente di accorciare i tempi di volo sul Paese, anche del 20% su alcune tratte, risparmiando fino a 40 milioni di euro l’anno in termini di carburante.

“Stiamo poi lavorando ad Aireon, un progetto sfidante, quasi visionario, assieme americani, danesi e canadesi, che vorrebbe, nel 2018, integrare il sistema di controllo radar terreste mondiale con una rete satellitare in grado di aumentare il livello di copertura del globo dall’attuale 30% al 100%”. l.s.

 

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