EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > RUBRICHE - Attualità

Veratour investe sul brand

L`operatore registra performance eccellenti in apertura d’anno e investe sul brand

“Chiudiamo il 2017 in modo straordinario”. A chiusura di una felice stagione, in cui si leggeva la ripresa di Egitto e Tunisia, sono assolutamente ottimistiche le previsioni di Veratour anche per il 2018. Per questo Stefano Pompili, direttore generale Veratour, con trasparenza rivela i piani per il futuro ai 170 agenti di viaggio dal Veraclub Reef Oasis Beach di Sharm El Sheikh. Una destinazione che è passata dal 29% del fatturato nel 2010 al 3% del 2016, ed è ora in ripresa già dallo scorso anno segnando un +7%.

“E` il nostro ventottesimo bilancio consecutivo positivo, registriamo un aumento del fatturato del 15%, per 200 milioni di euro, con un utile al di sopra dei 10 milioni di euro”. Protagoniste di questa crescita le destinazioni di lungo raggio (+11%), tra le quali le Maldive, in particolare il resort Dhigufaru che, da solo, ha generato 5 milioni di incasso, e che ora verrà ampliato con una nuova area overwater, come ci testimonia il general manager Daniele Pompili.

Altra destinazione vincente la Grecia al +8% nel 2017, ferme invece le Baleari per l`eccessivo aumento dei prezzi, secondo il direttore generale, mentre l`Italia segna un incremento del +32%.  Egitto e Tunisia assieme registrano una crescita del +174% lo scorso anno. Bene anche la divisione dei voli di linea, in crescita del 20%, e Veratour si aspetta un risultato analogo nel 2018 in base agli investimenti in questo segmento.

“Abbiamo cercato di evolverci in questi anni e ci siamo riusciti – afferma Stefano Pompili – dal 2014 al 2017 la quota media del nostro pacchetto è aumentata del +21% e questo ci ha aiutato a raggiungere gli obiettivi di fatturato grazie alle agenzie di viaggio, con cui abbiamo visto incrementi dal 6 al 10% annuo, mantenendo intatta la redditività”.

Il business plan triennale prevede di arrivare a 210 milioni quest`anno, 230 milioni nel 2019 e 250 milioni nel 2020. Questo ampliando la gamma di linea, trovando sinergie con le compagnie aeree, in particolare Neos per i charter, Alitalia sul lungo raggio o Emirates in destinazioni come Mauritius. Due milioni di investimento saranno destinati alla valorizzazione del brand e alla connotazione "made in Italy”, che rappresenta la forza dell`operatore.  Quasi ogni Veraclub subirà trasformazioni, consolidamento e migliorie quest`anno.

Intanto i primi risultati sembrano già vedersi a inizio anno, come annuncia il direttore commerciale Massimo Broccoli: “La Grecia segna un +38%, l`Italia è al +13%, l`Egitto al +180%, la Tunisia al +579% nelle prenotazioni per l`estate 2018. Ferma invece la Spagna”. Sul lungo raggio Emirati, Oman e Estremo Oriente registrano una crescita nelle prenotazioni del 19%, l`Africa Australe registra un analogo +25%. Fermi, invece, Oceano Indiano e Caraibi.

Tra le novità di quest’anno, la nuova piattaforma di prenotazione Piter, un sistema operativo che aiuta le adv a confezionare perfettamente il pacchetto in modo autonomo. “E’ un sistema innovativo associato anche al nostro privilegiato early booking, assolutamente trasparente”, dichiara Broccoli.

La dirigenza conferma all`unisono la volontà di non entrare in maniera diretta nella distribuzione, ma ribadisce l`importanza che riveste per il tour operator. I Verastore sono arrivati a 700 e producono il 50% del fatturato complessivo. l.s.

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte