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Al Danaide di Futura Vacanze il capo animatore è laureato

E' Marco Iannone, ventisettenne di Salerno, da undici anni nel settore dell'animazione, ha usato i proventi della professione estiva per garantirsi gli studi, che gli hanno consentito di conseguire la laurea in Scienze del turismo

Da undici anni operatore nel settore turistico dell'animazione in resort e residence, dal 2017 con Futura Vacanze e da quest'anno responsabile équipe al Danaide di Scanzano Ionico. Ventisette, un carattere solare, una simpatia contagiosa e grande professionalità, Marco Iannone coordina uno staff di 16 persone impegnate nell'animazione, scandendo appuntamenti e organizzando le giornate. Considera il lavoro di animatore un trampolino di lancio per un'attività futura sempre legata al turismo a fronte di una una laurea in Economia e Gestione delle Imprese Turistiche Alberghiere, conseguita all'Università di Napoli con 110 e lode. “E' un lavoro non indifferente di coordinamento e molto impegnativo. Un lavoro che se non ti piace non lo puoi fare. E' partito tutto per gioco – ci dice Iannone -. A 16 anni ho vissuto la prima esperienza a Metaponto Lido in un villaggio resort e poi, nelle estati successive ho continuato per raggiungere un obiettivo. Quello di utilizzare i proventi del lavoro di animatore per poter garantirmi gli studi universitari”.

Per Marco Iannone la parola animazione non a caso è formata da due parole: anima e azione. “Ci vuole anima, passione, dedizione e sacrificio. Ma anche azione, per essere sempre pronti, senza badare agli orari e intervenire quando è necessario. E secondo me l'animazione è un mestiere non una professione, perché ci vuole maestria. Vivere con le persone, capire le necessità, le aspettative degli ospiti, non far loro mancare niente, organizzare il tempo libero. Un lavoro che può avere mille sfaccettature, con un unico obiettivo: quello di rendere il soggiorno del cliente il più piacevole possibile. Il fattore umano ha grande importanza ed è necessario essere in grado di passare da una modalità a un'altra, conferendo con tutti, siano essi bambini, adolescenti, genitori o nonni. Una palestra di vita con la missione di strappare un sorriso con eleganza, sempre nel rispetto della persona, dove non deve esserci mai posto per la volgarità”.

Per Marco Iannone il lavoro di animatore è una palestra di vita incredibile. ”Nei villaggi si alternano centinaia di persone a settimana che a fine stagione sono migliaia, tutte con problematiche e storie diverse. Il rapporto umano è fondamentale, per rendere la vacanza piacevole. Attività ludiche, sportive, ma anche didattiche per i bambini sono garantite tutti i giorni. Per i grandi sono molteplici le attività e le offerte di divertimento tra cui il teatro, che è l'apice dell'apoteosi dell'animazione, quando tutti sono davanti a te e ti stanno valutando”.

Marco Iannone vede nel suo futuro un lavoro nel turismo. “E' un settore che offre molteplici occasioni di lavoro. Il mio sogno è diventare direttore di strutture turistiche o lavorare nel campo del tour operating. Dopo anni di gavetta mi piacerebbe gestire qualcosa di più grosso, per esempio nel commerciale o nell'ambito pubblicitario. Sono convinto che il settore turismo sia sempre in crescita e che le opportunità di lavoro ci siano nei diversi ambiti che il turismo offre”. a.to.

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