GuidaViaggi n.1347 del 16-01-2012
Focus - 15° MARTEDIturismo - Puglia

Crociere, il territorio si promuove a bordo della nave

In programma due operazioni per capitalizzare la risorsa


Non si deve trascurare alcuna chance per promuoversi, nemmeno quando i potenziali turisti sbarcano da una nave – nel corso di un itinerario a più tappe – soltanto per qualche ora di escursione e, apparentemente, senza grandi budget da spendere. Un po’ come un assaggio prima del pranzo, quei passeggeri potrebbero essere indotti a tornare per una visita più approfondita. La metafora è stata scelta da Silvia Godelli, assessore al Turismo della Regione Puglia, presente con tanti altri player del territorio, dalle infrastrutture alle aziende locali, per testimoniare la propria esperienza nel corso dell’appuntamento barese di MARTEDIturismo by Guida Viaggi in collaborazione con Msc Crociere. Ottimizzare i flussi turistici e favorire tutti quelli che sono i servizi e gli interessi del traffico crocieristico è stato l’oggetto dell’incontro, dal titolo: “Territorio e crociere: come gestire il business e le sinergie tra pubblico e privato”.
“Dobbiamo superare quel ritardo di attenzione che l'ente pubblico ha riservato al prodotto crociere. Una visione restrittiva perché qualsiasi presenza sul territorio, anche se circoscritta, produce effetti economici. Rappresenta la nostra carta da visita”. E’ stata l’ammissione dell’assessore, che ha voluto sottolineare come anche da un turismo mordi e fuggi come quello religioso possano scaturire effetti economici, e il caso russo di devoti a San Nicola ne è un esempio, avendo condotto a Bari nel mese di dicembre un gran numero di pellegrini. Godelli ha poi annunciato due operazioni per capitalizzare la risorsa dei flussi di croceristi: “Nei prossimi mesi dovremmo prevedere due operazioni: una presentazione a bordo che abbracci tutto il territorio – ha illustrato l’assessore – e l’istituzione di un punto informazioni all’interno del porto”. Godelli ha anche indicato la strada compiuta dalla sua regione in tema di governance del turismo (vedi articolo a pag. 3). La risposta di Msc Crociere su come unire la conoscenza di un territorio ad un itinerario in nave per sviluppare l'incoming si chiama fly & cruise.
“Un'operazione – ha spiegato Beppe Lupelli, area manager Msc Crociere Puglia – che sul mercato spagnolo ha già 5 anni di vita e funziona molto bene”. I turisti spagnoli, infatti, arrivano – nel corso dell'estate e fino ad ottobre – con collegamenti aerei charter sullo scalo di Bari per poi imbarcarsi al porto ed effettuare un itinerario crocieristico nel Mediterraneo. Operazione che, visto lo sviluppo di voli low cost e linea da altri Paesi europei, potrebbe estendersi a nuovi mercati. Ad esempio quello russo, che ha all’attivo 10 rotazioni da Mosca sullo scalo di Palese, nel periodo agosto-novembre 2011. La Puglia sta riconquistando la fiducia di questo incoming, dopo il grave danno d’immagine recato dalla sospensione dei collegamenti di Alpi Eagles nel 2007. “Infatti abbiamo stipulato due accordi con altrettanti operatori russi per 20 rotazioni da metà maggio a ottobre 2012”, annuncia Nicola Lapenna, direttore commerciale di Aeroporti di Puglia. Per settembre 2013 a Bari è prevista l’estensione del terminal che porterà la capacità da 3,5 milioni a 5, per un investimento approvato di 26,5 milioni.

Virtù adriatiche
Per il porto di Bari “Msc è il principale cliente, che negli anni ha consolidato gli investimenti”, esordisce Mario Sommariva, segretario generale dell’Autorità portuale del Levante. Come noto gli operatori attivi nel capoluogo pugliese sono anche Costa e Royal Caribbean, “che ha confermato anche per il 2012”. Per il gestore le operazioni crocieristiche sono aumentate significativamente negli ultimi cinque anni e in particolare a Bari dell’83% tra il 2005 e il 2010, andando a sopperire alla drastica diminuzione del traffico traghetti, dalla Grecia, ad esempio, anche con flessioni del 25% nell’ultima estate, in parte bilanciati da incrementi da mercati come quello albanese (+30%), che ha abolito il visto e quindi favorito l’outgoing verso l’Italia. “Altri fenomeni in crescita sono legati al turismo religioso – prosegue Sommariva -.
Dalla Croazia, sempre in traghetto, rileviamo flussi notevoli, ai quali si aggiungono le crociere (in partenza dal Montenegro) dedicate al pellegrinaggio a San Nicola, che nell’estate hanno portato a Bari 25mila viaggiatori”. Intanto il capoluogo pugliese è pronto ad accogliere navi da 330 metri contemporaneamente e vedrà di recuperare i fondi per il raddoppio del terminal, previsto per il 2013.“L’Adriatico ha buone chance, viste le difficoltà di altre destinazioni (mondo arabo e parte dei Caraibi), ma è messo maluccio nelle infrastrutture, in questo contesto Bari è un’eccellenza”, conclude il manager.

Business escursioni
Masserie a 5 stelle e hotel a 4 stelle non sono la prima base di visita per gli escursionisti delle crociere. Secondo un’analisi dell’Ente bilaterale del turismo “la spesa media di un crocierista è di soli 61 euro per le escursioni e Bari ha un’offerta ricca di siti Unesco come Alberobello, Castel Del Monte e Matera. Inoltre tra i crocieristi del Mediterraneo è la destinazione con il più alto tasso di gradimento, maggiore di Istanbul”, spiega il presidente Fiavet Puglia, Francesco Desario. L’offerta alberghiera di Rossana Muolo, proprietaria di diverse strutture ricettive in Puglia, tra cui Torre Maizza e Torre Coccaro, si staglia verso l’alto di gamma e il lusso, “ma è capitato – ha ricordato Muolo – di essere contattati da turisti americani in cerca di percorsi non turistici. Di solito le crociere sono concorrenti degli hotel, ma questo non impedisce che si possano stabilire delle sinergie fra noi”, ha osservato ancora l’imprenditrice: “E’ importante comunicare e cavalcare l’onda della notorietà che la nostra regione sta vivendo”.


Paola Baldacci e Laura Dominici

Msc, l’attività pugliese
Nel 2012 Msc Crociere compirà nel porto di Bari 79 scali, con una movimentazione prevista di oltre 284mila passeggeri, in crescita rispetto ai 279mila del 2011. Saranno complessivamente quattro le navi Msc che faranno scalo nel porto pugliese: tra queste Msc Divina, la nuova ammiraglia da oltre 4mila passeggeri attualmente in cantiere, che sarà varata il prossimo 26 maggio a Marsiglia e poi posizionata nel Mediterraneo orientale nella seconda metà dell’anno per crociere settimanali in partenza da Bari e Venezia. In Puglia la compagnia ha investito circa 20 milioni di euro, con 25 fornitori locali coinvolti complessivamente.

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