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Ad ogni cliente il suo piano voli

03/02/2014 - numero Edizione 1432
Il compito dell’agente di viaggi è dare la tipologia di trasferimento più idonea al profilo del singolo turista
Il mercato conferma. C’è una migrazione dai voli charter ai voli di linea nella costruzione dei pacchetti di viaggio. Le agenzie di viaggi che hanno risposto al nostro sondaggio spiegano che l’Oceano Indiano è proprio una di quelle aree dove è sempre più raro trovare operativi Itc.
Il responsabile di un’agenzia milanese dichiara: “Per il cliente da pacchetto non è congeniale perché significa disorientarlo rispetto allo standard del charter, ma se si spiegano in modo corretto i vantaggi della linea, nella maggior parte dei casi la soluzione viene ben accettata”.
Da Padova il commento è positivo: “La crescente aspettativa del cliente va in direzione di una maggiore flessibilità in termini di durata del soggiorno e della data di partenza, che risponde perfettamente alle prerogative delle legacy”. Il punto centrale è dare la tipologia di viaggio più aderente al profilo del singolo turista.

I trend in adv
Per questo le agenzie rispondenti confermano che ad esempio alle coppie già abituate a viaggiare propongono voli via Germania o Svizzera per i Caraibi latini (Condor.de), mentre chi cerca più comodità predilige la partenza dall’Italia in determinate fasce orarie o la necessità di risparmio riconduce la scelta alle low cost, dove possibile.
La tendenza che si sta facendo strada nella vendita in agenzia è quella di proporre “compagnie aeree primarie e conosciute, che offrono diversi livelli di servizi a bordo, con classi intermedie rispetto a economy o business, maggiore spazio per le gambe o poltrone allungabili… Anche il numero degli scali intermedi e le ore di sosta in transito sono due parametri che i clienti più accorti valutano per effettuare la scelta finale” è stato detto.
Pulizia, spazi, cortesia del personale le migliorie di servizio richieste dal trade, il quale punta il dito anche sulla necessità di corrispondenti-assistenti in lingua italiana e su maggiori informazioni ai passeggeri in caso di ritardi.
“Per le destinazioni tropicali più significative – avverte un agente veneto – i tour operator dovrebbero negoziare con i vettori contrattualizzati le tariffe più competitive, con livello tariffario inferiore rispetto alla quota che il cliente consulta nel sito del vettore, consentendoci di recuperare una sempre più ampia fascia di mercato che gestisce online la propria vacanza”. Infine una tendenza che sta prendendo piede: “La possibilità di acquistare il soggiorno completo direttamente con l’hotel”.

Laura Dominici

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