EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Focus - 21° MARTEDIturismo/Sicilia

Sintonizzarsi per la lunga stagionalità

07/04/2014 - numero Edizione 1439
Un obiettivo comune quello di vettori, aeroporti e ricettivo
Turismo e trasporto aereo in Sicilia cercano di sintonizzarsi per conquistare l'obiettivo comune della destagionalizzazione, parola sicuramente abusata, ma che deve diventare una concretezza per il Sud del Belpaese.
I partecipanti a MARTEDìturismo di Palermo hanno ammesso le maggiori capacità di altre destinazioni mediterranee d’intercettare i turisti stranieri. Un esempio emerso è il caso di Palma di Maiorca dove arrivano ogni anno 60 milioni di turisti, mentre in Sicilia molto meno di un terzo.

Assorbire il colpo
Durante la tavola rotonda ci si è chiesti: merito della bravura dei tour operator? Migliori collegamenti aerei con tariffe più convenienti? Di fatto sull’isola non è stata ancora completamente assorbita la mancanza dei voli a basso costo, dopo il fallimento di Wind Jet.
Anche se nuovi vettori sono oggi presenti, da Ryanair a Volotea, che a Palermo ha il suo secondo hub dopo Venezia. E la compagnia aerea spagnola ha anche un'attività charter, con relazioni commerciali con i t.o. incoming siciliani come Aeroviaggi, tour operator di Antonio Mangia che porta ogni anno 130mila francesi e 40mila italiani in Sicilia.

Cambiare
Per Natale Chieppa, direttore commerciale di Gesap, la società che gestisce l’aeroporto di Palermo, è necessario creare occasioni affinché il territorio viva al di fuori della stagionalità classica. “C’è ancora troppa disparità di presenze se si considera che a febbraio su Palermo volano 290mila pax a fronte dei 530mila di luglio e agosto (cadauno).
Dovrebbe essere una missione aiutare i vettori per riempire gli aerei. Non dimentichiamoci che in 14 anni sono fallite 11 compagnie aeree”. AirOne, lo smart carrier di Alitalia, ha presentato a Palermo i nuovi collegamenti europei e per il Nord, mettendo l’accento sul proprio ruolo di compagnia aerea orientata al leisure, ai collegamenti Nord-Sud e con un percorso sempre più autonomo rispetto alla main airline .
Il direttore Laura Cavatorta ha ammesso la forte necessità di fare rete con tour operator e hotel. “Fare rete significa creare pacchetti ad hoc accessibili per il turista che vive all'estero. E' necessaria sicuramente una mentalità più elastica e flessibile. Da parte nostra, per il settore gruppi siamo oggi in grado di fornire la quotazione delle tariffe in meno di un'ora e consentiamo il cambio nome fino a due giorni prima della partenza”.
Valeria Rebasti, commercial country manager di Volotea, ha portato l’esperienza del mercato francese, molto importante per la Sicilia: Oltralpe prenotano con grande anticipo e questa abitudine consente una programmazione più mirata. “Ci piacerebbe avere – ha sottolineato la manager – voli tutto l'anno da Bordeaux e Nantes per Palermo, ma a novembre siamo costretti a stoppare alcuni collegamenti.
La nostra mission è collegare città medio/piccole e i nostri aerei da 125 posti consentono questo tipo di business model”. Dal capoluogo siciliano, seconda base di Volotea, vengono servite 17 destinazioni e sulla Sicilia il traffico è per l'85% leisure. Nell’estate il Gruppo Alitalia dedicherà ai collegamenti da/per l’isola 13 aerei, due in più rispetto alla summer scorsa: sei a Palermo e sette a Catania. Complessivamente Az ed AirOne aumentano del 10% i servizi.

Annarosa Toso

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Consulta gli ultimi annunci inseriti