EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Bit 2016

Turisanda, asset da preservare

08/02/2016 - numero Edizione 1495

Battifora illustra le strategie del gruppo

“Non possiamo abdicare alla crisi attuale, ma neanche nasconderci dietro un dito”. Parola di Luca Battifora, ceo Hotelplan Italia, quando tocchiamo il delicato tema dell’Egitto. Sì perché, se da un lato l’operatore si fa forte della sua programmazione lungo raggio, dall’altro è alle prese con le difficoltà con cui si trova a fare i conti la Terra dei Faraoni. Qualche tempo fa lo stesso Battifora rimarcava la necessità di rivedere il brand Turisanda “per preservare un asset storico”.

Al lavoro sull’Egitto
Oceano Indiano, Africa, Estremo Oriente, ma anche l’area caraibica, hanno ben performato nella stagione invernale del t.o, una stagione in cui il booking si trova a fare i conti con le prenotazioni estive già partite per Estremo Oriente, Usa e Australia/Polinesia, e le conferme per partenze sotto data per l’Oceano Indiano, “anche per prodotti di alto livello”.
Il problema, “innegabile”, è geograficamente più vicino. Il calo su Egitto - Mar Rosso “è drastico, ma continueremo a sostenere la destinazione nella faticosa attività di risalita”. E siccome occorre fare “di necessità virtù”, la situazione Egitto ha portato l’azienda ad investire personale e risorse su nuove linee di vendita e prodotto: se Hotelplan è il brand 100% trade con prodotti esclusivi acquistabili solo in agenzia, il team Turisanda sta incrementando il prodotto corto raggio generalista - già vendibile - e allo stesso tempo sta inserendo qualche nuova linea di prodotto abbinabile a voli sia di linea che charter.
Il tutto però, con la stessa convinzione che accompagna il tour operating italiano da sempre: alternative al Mar Rosso non esistono “per rapporto qualità prezzo, ore di volato, capacità di interpretare le esigenze del mercato italiano”. Su questa destinazione “dobbiamo solo continuare a lavorare insieme - tour operator, agenzie e autorità -, affinché si ricreino le condizioni adeguate”, rimarca il manager.

Lungo raggio
Nell’attesa, non passiva, di un ritorno dell’Egitto, il fronte lungo raggio vede sempre più un lavoro “in termini specialistici sulle destinazioni trattate, aumentando l’ampiezza dell’offerta e il servizio”. Tra i punti di forza Battifora cita la presenza in loco: dalle Maldive a Mauritius , da Zanzibar al Messico, fino agli Stati Uniti o alla Polinesia, “e prossimamente anche Thailandia, dove stiamo inserendo nostro personale: crediamo che il valore differenziale di un tour operator risieda sempre di più nella capacità  di essere “presenti” in una destinazione con propri mezzi assicurando un valore aggiunto tangibile”. Fare prodotto “non può più limitarsi a offrire una destinazione in senso geografico e/o  volo+ sistemazione alberghiera”.
Novità il ritorno in Sud America, con Argentina, Cile e Perù: “In pochi mesi, abbiamo segnali davvero positivi che fanno ben sperare in un buon risultato per il prosieguo dell’anno”.

Tra trade e online
Il valore aggiunto che si vuole offrire nel prodotto si conferma nel rapporto con il trade, in quel progetto Dealer animato da uno spirito di “customizzazione del servizio, interpretando l’agenzia come un socio in affari”. Per essere “un buon partner per alcuni, ma non per tutti”, convinti  che “fare bene un lavoro sartoriale, come sempre più spesso ci viene richiesto, mal si coniuga con progetti distributivi di enorme valenza numerica”.
Chiudiamo la lunga chiacchierata con un cenno alle vendite online, mondo nel quale Hotelplan è “sbarcato” di recente. Qui si registra un costante incremento del prodotto offerto, “ma soprattutto presenza in un canale che è sempre di più di dialogo, di comunicazione e contatto con il mercato”.  La vendita online di pacchetti rappresenta una quota marginale del mercato – “La maggioranza delle vendite è di soli singoli servizi sui quali non abbiamo investito specificatamente” -, ma il mondo digitale e online “sono uno straordinario strumento di aggregazione e di informazione, oltre che di lavoro, per il B2B”.
 



Emanuela Comelli

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us