EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Economia

Geo Travel Network alza l’asticella

18/11/2019 - numero Edizione 1581

Messa in regola delle adv affiliate, controllo qualità, profilazione. La strategia portata avanti da Geo Travel Network persegue questi tre obiettivi. A fare da collante  una serie di investimenti in più ambiti tra tecnologia, canali social, comunicazione. Privacy e sicurezza dati clienti, fondo di garanzia, sono  temi sui quali il network spinge in modo particolare a fronte di una situazione generale che vede ancora “tante adv non adeguate alla normativa o i contratti non in ordine”, mette in luce l’a.d. Luca Caraffini. C’è una presa di posizione forte del network in particolare verso il tema del fondo di garanzia al punto che le adv “se non ne sono provviste non possono usare il nostro catalogo. Stiamo sollecitando gli operatori a chiedere e verificare che le adv a cui danno un mandato siano a norma. Basti dire che nel settore ci sono realtà che non sono a norma neanche con l’Rc”. Per questo in fase di affiliazione Geo chiede se il punto vendita ha la polizza Rc e il fondo di garanzia. Tutto questo si lega ad “un obiettivo aziendale molto forte - afferma Caraffini -, che è crescere come network sul target di adv medio alte”. Come spiega il manager, non è tanto un discorso legato alla numerica, “raggiunta una certa dimensione, Geo non ne ha più bisogno, ma di crescita su un ulteriore innalzamento della qualità”. Perché, a detta del manager, “il network ha più bisogno di adv che lo seguano e Geo si sta posizionando sempre di più verso punti vendita che credono in un discorso di filiera verticale”. Da qui la volontà di ragionare su una formula affiliativa diversa.

La profilazione
In tutto ciò la rete sta facendo  un lavoro di profilazione (anche interna) molto mirato. “Il primo obiettivo - afferma il direttore generale Dante Colitta - è alzare il livello di immagine di Geo, lavorando sulla tipologia di adv da affiliare e portando avanti attività legate ad un controllo qualità da attuare sul network”. Il che vuol dire analizzare la percezione che il gruppo ha “delle nostre attività”, sia in relazione alle esigenze delle adv, sia sugli aspetti migliorabili, “dando un giudizio sulle attività del network, per avere un rapporto più stretto con la rete, per accorciare le distanze, lavorando con una rete più profilata e profilandola in base alle esigenze della rete stessa”. Per farlo si lavorerà anche sul progetto GeoClub che monitora la presenza delle adv agli appuntamenti, per vedere quelli che hanno il maggior gradimento. “In questo modo - osserva Colitta - la rete è molto più vicina alla base e ci permette di conoscere meglio il nostro gruppo”. Da qui l’idea di servirsi di una società esterna che intervi-sterà i punti vendita, senza che venga rivelato il loro nome, in questo modo po-tranno esprimere liberamente il proprio parere. Il che porterà ad avere due curve “una relativa alla qualità dei servizi, l’altra alla risposta delle adv alle attività del network. Si tratta di un lavoro particolare, complesso, forse innnovativo”, riconosce Colitta, ma necessario, in quanto “quando diventi grande rischi di perdere un po’ il contatto”.

Gli investimenti
Il mosaico che sta componendo Geo è fatto di più tasselli. Tra questi c’è la novità del catalogo, “che sarà più di comunicazione che di vendita, una sorta di spot dell’adv stessa”, anticipa il manager. C’è lo sviluppo dei servizi, soprattutto in campo social e web marketing. “Da qualche anno stiamo investendo particolarmente nel settore digitale, all'interno di un piano strategico che, con tutta probabilità, nel 2020 raggiungerà il suo apice - afferma Monica Incerti, marketing & comunicazione digitale -. Tra gli obiettivi spiccano i miglioramenti user friendly del nostro Portale Agenti TheBox, l'ottimizzazione di Crm e newsletter marketing per le nostre adv, la digitalizzazione del sistema di rewarding interno GeoClub, una presenza e una formazione sui canali social media, Facebook e Instagram in primis”.

Gli educational dedicati
Un’altra carta messa sul piatto è quella di organizzare sempre più di frequente famtrip ed educational dedicati a Geo in location top, in collaborazione con i t.o. partner. Il processo di avvicinamento alla rete passa anche attraverso i roadshow, che rompono il loro schema classico per diventare un faccia a faccia con le adv, il network e gli azionisti per dialogare in modo più informale. Non ultimo il segmento Gold, ad oggi 250 punti vendita (comprese le filiali), che avrà un’evoluzione in un’ottica (anche) quali-tativa, andando verso l’idea di “un club di adv virtuose con cui dialogare durante l’anno in modo più con-tinuativo e con incontri mirati”, annuncia Colitta. Saranno anche loro maggiormente profilate, anche dal punto di vista “delle abitudini e dei gusti a livello personale”. 



Stefania Vicini

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us