EDITORIA - EVENTI - SERVIZI  DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

 
HOME > Magazine - Primo piano

La lezione della pandemia

16/11/2020 - numero Edizione 1594

Il Covid non solo ha accelerato la propensione alla sottoscrizione di polizze, ma ha creato la necessità di mettere a punto piani assicurativi che risolvono alcuni dei punti deboli sperimentati, purtroppo, con la pandemia. Quali risposte sono state messe in campo? “Quasi tutte le compagnie hanno adeguato i loro prodotti assicurativi travel all’attuale situazione – risponde Michele Cossa, a.d. di Borghini e Cossa -. Sono inoltre nate nuove soluzioni che hanno ampliato la copertura ai nuovi rischi quali il rimborso dei servizi non usufruiti e le maggiori spese sostenute durante il viaggio a causa dell’epidemia o di situazioni di quarantena”. I player del settore assicurativo dei viaggi “si sono già mossi per fare fronte ai nuovi rischi legati al mondo del turismo - conferma Guido Dell’Omo, head of  sales and distribution Axa Partners Southern Europe -. I principali nodi da sciogliere riguardano essenzialmente da un lato la copertura delle spese di cura legate alla pandemia e dall’altro gli inconvenienti di viaggio che si potrebbero verificare, come isolamenti fiduciari/sorvegliati, ritardi, cambi programma legati ad eventuali disagi in destinazione. A tutto questo in Axa Partners abbiamo tentato di fornire le migliori risposte, prima includendo nelle nostre polizze della gamma Tripy/Trade la copertura per assistenza e spese mediche anche a seguito di infezione a carattere pandemico, poi introducendo garanzie come  ‘cover stay’ e ‘back home’ per fornire la massima assistenza in caso di difficoltà”. Secondo Daniela Panetta, head of sales Ergo Assicurazione Viaggi, ci sono stati indubbiamente dei progressi: “Ritengo il fatto di aver ricompreso nelle coperture il Covid19 già come un enorme passo avanti, assolutamente non scontato – sostiene la manager -. Ulteriori ampliamenti della copertura dovranno inevitabilmente fare il conto con l'evoluzione della pandemia, per non mettere a rischio il già delicato equilibrio tecnico su cui questo settore si regge”. Nobis Assicurazioni ha “preso immediatamente coscienza della gravità della situazione dovuta alla pandemia – afferma Stefano Pedrone, responsabile divisione Turismo -, arricchendo con coperture ancora più estese e complete, senza aumentare minimamente i premi, sia la polizza individuale Filo diretto Easy che i prodotti collettivi Filo diretto Travel e Tour. Oltre a prevedere il contagio da Coronavirus nelle garanzie assistenza, spese mediche e annullamento, sono state introdotte specifiche coperture a tutela  dei viaggiatori che potrebbero contrarre il Covid-19 durante il soggiorno – spiega il manager -: diaria giornaliera, indennità di convalescenza, prestazioni di assistenza quali consulto psicologico, servizio di second opinion, servizio informativo sui numeri di emergenza e l’attivazione di un abbonamento temporaneo per servizi di streaming video o a un quotidiano online. Con un piccolo incremento di premio è possibile inoltre aggiungere la copertura ‘interruzione soggiorno a seguito di quarantena’”.
I4T ritiene di essere stato avanti un passo: “A differenza di molti competitor che si sono allineati solo di recente, le nostre polizze medico/bagaglio e medico/bagaglio annullamento della linea Gold comprendono da sempre epidemie e pandemie, quindi non abbiamo dovuto aggiornare in corsa le coperture e abbiamo offerto dall’inizio un servizio completo e adeguato al mutato contesto di riferimento – commenta Christian Garrone, responsabile intermediazione assicurativa -. Questo ci ha permesso di confrontarci da subito con le vere sfide da affrontare: la prima, già tra gennaio e febbraio, è stata quella di fronteggiare eventuali quarantene improvvise e/o provvedimenti di fermo a destinazione. Per questo è nata I4-40, che prevede il rimborso di costi e penali derivanti dalla perdita dei servizi prenotati in caso di fermo disposto dalle autorità aeroportuali per accertamenti sanitari, compresa la quarantena. La garanzia è complementare rispetto alle polizze di assistenza e spese mediche tradizionali: interviene infatti nei confronti degli assicurati che, pur subendo dei disagi legati ai controlli, non risultano direttamente malati”.  Secondo Garrone le novità messe a punto dalla società “aiutano a spingere le vendite, rassicurando anche i clienti più titubanti – analizza -. La prima è la garanzia ‘Annullamento Full’, che prevede il rimborso delle penali di cancellazione di un viaggio prenotato, indipendentemente dal motivo dell’annullamento: il carattere rivoluzionario sta nel superamento della logica dei ‘rischi nominati’ che fino ad oggi ha orientato tutte le garanzie annullamento”. La seconda new entry è l’estensione della polizza I4Flight a tutti i voli inseriti nel viaggio assicurato: “Inizialmente era valida solo per la cancellazione del volo di andata da parte del vettore – spiega Garrone -, adesso vale su tutti i collegamenti, quindi anche su quello di ritorno e su eventuali spostamenti interni, e interviene inoltre in caso di insolvenza del vettore, al netto di eventuali fondi e/o procedure concorsuali”.
Ami Assistance ha inserito “due nuove prestazioni legate al Covid-19, che si attivano in caso di fermo della persona per quarantena o in caso di lockdown del Paese o in generale del luogo in cui ci si trova – fa notare il presidente Gualtiero Ventura -. Inoltre abbiamo ampliato già da marzo i servizi inclusi in Doc 24, offrendo a tutti i clienti Amieasy, Amitour e Amitravel anche consulti medici per emergenza sanitaria e screening telefonico in caso di sospetto Covid. A breve saremo in grado di poter far effettuare al viaggiatore, prima della partenza, un test salivare Covid direttamente a casa e ricevere l’esito entro 24 ore in modo da garantire la massima sicurezza”.                      



Nicoletta Somma

TAGS

COMMENTA

Ultime News

Guarda tutte
Registrati

Follow Us