SCOPRI GLI STATI UNITI D'AMERICA CON L'ASSOCIAZIONE VISIT USA   PUNTATA 9

Benvenuti nel Virtual Workshop dell’Associazione Visit USA


L’Associazione Visit USA Vi invita a scoprire le bellezze degli Stati Uniti e ad approfondire la Vostra conoscenza di questa destinazione incredibile ed amata da ogni tipologia di viaggiatore. L’Associazione Visit USA promuove e sviluppa il turismo dall’Italia verso gli Stati Uniti d’America.
Fanno parte dell’Associazione:
airlines, catene alberghiere, compagnie di navigazione, GSA, Tour Operator, Enti del Turismo, Società di rappresentanze e PR.
www.visitusaita.org

TEMPO LIBERO

Musei, intrattenimenti teatrali, musicali, di danza, ai tavoli da gioco, sport, parchi a tema per i divertimenti e shopping; gli Stati Uniti offrono quanto di meglio si possa trovare in ogni stato.

MUSEI

Al di là dell’importanza e ricchezza delle collezioni di distinti musei famosi – Metropolitan Museum of Art, MoMA, Guggenheim Museum di New York - oppure le collezioni dello Smithsonian Institution a Washington, gli Art Museum - i musei d’arte – abbondano in tutte le principali città degli States. La visita ad un museo in America rappresenta sempre un’esperienza capace di meravigliare per l’approccio interattivo: le mostre ed esposizioni sono alla portata di tutti, famiglie con bambini ed amanti d’arte o storia. Peculiarità degli Stati Uniti è che qui esistono poi musei storici con interpreti in costume, che facilitano la comprensione diretta e dal vivo di epoche storiche americane, che spesso in Italia non sono contemplate nei testi scolastici. Sono per lo più situati in stati ove si è svolta la maggior parte della storia americana moderna, dal colonialismo alla rivoluzione per l’indipendenza: Massachusetts, Pennsylvania, e gli stati meridionali della costa est. Un altro fenomeno tipico sono i cosiddetti re enactment, vale a dire messa in scena di episodi storici pietre miliari della Storia statunitense; solo per citarne alcuni: la battaglia di Gettysburg in Pennsylvania, la battaglia di Little Big Horn in Montana oppure il Boston Tea Party in Massachusetts.

TEATRO

Il teatro negli Stati Uniti evoca un nome icona: Broadway! Famosi i musical: dal Fantasma dell’Opera alle più belle favole della Disney (Re Leone, Mary Poppins, La Sirenetta, la Bella e la Bestia), fino ad arrivare a performance più attuali quali Mamma Mia. Il musical risolve talvolta la barriera linguistica, consentendoci di assistere ad uno spettacolo di musica, danza e scenografia senza per forza capire la lingua inglese. Ma non solo New York é in grado di presentare cartelloni ricchi d’appuntamenti spettacolari che in America diventano famosi per approdare poi sulle scene europee. Anche a Las Vegas si tengono sempre spettacoli, esibizioni e concerti di fama internazionale.

Anche per la danza o i concerti dal vivo di band musicali o d’artisti di grido, sono all’ordine del giorno: soprattutto nel periodo estivo, quando – anche fuori dagli acclamati centri urbani – nei piccoli centri, nei villaggi o nelle campagne si svolgono alcuni tra i festival più acclamati d’America.

MUSICA

La musica degli Stati Uniti d'America riflette le numerose etnie che compongono la popolazione del paese attraverso un’ampia gamma di generi e stili. Il Jazz, che nacque a New Orleans, il rock and roll degli Anni Cinquanta e di Elvis Presley, il rap - diffusosi a partire dagli anni Ottanta per le strade di New York - la musica grunge nata a Seattle negli anni Novanta, e poi ancora country music, rhythm and blues, gospel, e hip hop sono alcuni tra i generi musicali statunitensi maggiormente conosciuti. La musica è certamente uno dei bandoli degli spettacoli dal vivo. Festival, eventi e manifestazioni dedicati alla musica si trovano in ogni principale città del paese. Tra i principali appuntamenti noti a livello nazionale ricordiamo: CMA Music Festival – la più importante kermesse dedicata alla musica country che si tiene a giugno a Nashville (TN); National Folk Festival – dedicato alla musica e alle tradizioni culturali americane - che per l'edizione attuale si tiene a Butte in Montana (ogni tre anni il Festival cambia location); New Orleans Jazz and Heritage Festival che si tiene tra aprile e maggio e che vede la partecipazione di artisti del calibro di Aretha Franklin, Lionel Richie e Anita Baker; Urban Music Festival in aprile ad Austin (TX). Una curiosità: la capitale mondiale della musica live è proprio la cittadina di Austin. Qui c’è il più alto numero di locali di musica live pro capite, tanto che dal 1991 Austin si fregia del titolo di Live Music Capitol of the World.

SPORT

Lo sport negli Stati Uniti è prima di tutto un momento di puro divertimento dedicato a tutta la famiglia; un pomeriggio o una serata per seguire una partita di basket, football americano, hockey è un evento-show anche per chi non è uno sportivo accanito: è uno scenario sulle abitudini degli americani, sulla tifoseria appassionata ma sempre molto civile e sui cerimoniali che preludono ogni incontro sportivo. Il baseball, pur essendo lo sport che più rappresenta la passione degli americani, merita un discorso a parte poiché le regole di gioco abbastanza complesse e i ritmi dell’azione, piuttosto lenti, richiedono una conoscenza più approfondita di questa disciplina. Lo stadio più antico del baseball in America è comunque Fenway Park a Boston che risale al 1912: un luogo che gli amanti dei Boston Red Sox considerano praticamente sacro.

La stagione del basket, va da ottobre ad aprile, e le franchigie sono così tante e giocano così frequentemente che praticamente in ogni città si può trovare modo di assistere ad un incontro: i Celtics a Boston campioni nel 2009, i Knicks a New York - dove gioca il nostro Danilo Gallinari - i Miami Heats, gli Orlando Magic e sulla costa ovest i Phoenix Suns, i Denver Nuggetts e i mitici Lakers di Koby Bryant a Los Angeles. Che vi troviate al Madison Square Garden di New York o allo Staple Center di Los Angeles, l’atmosfera sarà sempre la stessa e l’emozione salirà alle stelle quando prima dell’inizio dell’incontro, le luci si spegneranno e l’inno nazionale americano risuonerà alto nel silenzio più commosso. Il football nell’immaginario collettivo è lo sport americano per eccellenza ma ha una stagione piuttosto breve, da ottobre a gennaio, culminante con il Superbowl, evento sportivo e soprattutto televisivo seguito da milioni di spettatori nel mondo, tanto che uno spot pubblicitario può valere milioni di dollari. La stagione del baseball è la più lunga, da aprile a ottobre avanzato; l’hockey su ghiaccio, da ottobre a maggio. Infine le corse dei cavalli, altra grandissima passione degli americani: il blue grass di Churchill Down nel Kentucky accoglie ai primi di maggio il famosissimo Derby, primo traguardo della Triple Crown che si conclude sul prato di Belmont Park a New York, dopo la tappa a Pimlico nel Maryland.

CASINÒ

I casinò sono forse una della maggiori manifestazioni di magnitudine e scenografia che un intrattenimento in America rappresenti. Molteplici le località rese famose appunto grazie alle case da gioco: Las Vegas, Lake Tahoe e Reno nel Nevada, Atlantic City nel New Jersey, Foxwood e Mohegan Sun nel Connecticut, Baton Rouge e New Orleans in Louisiana, Biloxi in Mississippi, e via dicendo. La spettacolarità di addobbi, luci, suoni è indubbia, così come la sorprendente frequentazione da parte di qualsiasi cittadino americano: dal giovane all’anziano, dal meno abbiente al più blasonato, ma soprattutto a qualsiasi ora del giorno e della notte e rigorosamente senza orologi appesi alle pareti per perdere la cognizione del tempo!

SHOPPING

Shop until you drop: acquista fino a quando svieni…se così possiamo tradurre. I centri commerciali ovvero Mall negli Stati Uniti sono tra i più grandi del mondo e l’offerta è assolutamente straordinaria. Il più grande in assoluto è Bloomington nei pressi di Minneapolis (Minnesota), il Mall of America: oltre 520 negozi, 50 ristoranti ed un parco divertimenti con ottovolante ed un acquario! Nelle grandi città basta solo passeggiare per scoprire opportunità diventate spesso unico motivo di viaggio per gli amanti degli acquisti: calpestare le famose strade quali Fifth Avenue o Madison Avenue a New York, Rittenhouse Square a Philadelphia, Rodeo Drive a Los Angeles, Union Square a San Francisco, Michigan Avenue a Chicago, Newbury Street a Boston. Tra i grandi magazzini il più famoso e diffuso è sicuramente Macy’s, una vera e propria istituzione newyorkese e americana in genere. Appena fuori città invece da non perdere i famosi outlet, oggi diventati realtà diffusissima anche in Italia, dove si possono trovare tutte le grandi firme della moda a prezzi davvero competitivi. Ma più che conta è la stagione reiterata dei famosi saldi, ovvero mesi interi di grandi occasioni che hanno inizio dal fatidico Super Friday o Black Friday dopo il Giorno del Ringraziamento a novembre, o la svendita degli abiti da sposa ogni anno a gennaio.

PARCHI A TEMA

I parchi a tema sono infine una prerogativa americana al 100%, tanto copiata oramai anche in terre nostrane, ma mai veramente così incredibile come negli USA. Due i poli per eccellenza del Pease: la Florida e la California. In California: Disneyland, gli Universal Studios a Los Angeles e SeaWorld a San Diego. In Florida: Disney Animal Kingdom, Disney – MGM Sutdios, DisneyWorld, Epcot Center, Univarsal Studios e SeaWorld sono un paradiso del divertimento per turisti di ogni età.
E se negli USA è nato il mito della conquista dello spazio, non bisogna mancare una visita a Cape Canaveral con il Kennedy Space Center della NASA in Florida, ove ancora oggi si può assistere ai lanci degli shuttle e fare finta di essere degli astronauti in procinto di partire per una missione nello spazio. I centri NASA si possono visitare anche in altre località degli USA come per esempio a Houston dove si trova il Johnson Space Center.

GASTRONOMIA

Pensando alla cucina degli Stati Uniti, di solito ci si immaginano solo ed unicamente hamburger, hot dogs e chips. A onor del vero bisogna dire che la cucina degli Stati Uniti è buona, appetitosa e soprattutto varia (sicuramente non come quella italiana ma pur sempre varia!). A San Francisco, soprattutto lungo il Fisherman’s Wharf, si trovano gustose zuppe cremose di pesce oppure di granchi Dungeness pescati nelle acque della baia, che vengono bolliti e serviti ai passanti lungo la strada. Nella Napa Valley è il vino il protagonista negli oltre 300 vigneti. Intorno a Seattle si trovano prelibate preparazioni a base di salmone – di cui questa zona è particolarmente ricca – come anche i funghi chanterelle cresciuti nelle foreste limitrofe.

Cenare a Las Vegas è un’esperienza unica. In città si susseguono buffet di alto livello in tutti i ristoranti degli alberghi di lusso. Al sud in Texas la carne di manzo e maiale viene cotta al barbecue, con un coperchio, per oltre 20 ore, il risultato è una carne particolarmente tenera che viene accompagnata dalla salsa chicana piccante, a cui viene aggiunto formaggio fuso in abbondanza e fagioli neri. Gli Stati Uniti del profondo sud sono specializzati in cibi più elaborati: focaccine di farina di granoturco (grits) cotte nel lardo, verdura fritta o sotto aceto, biscotti salati al latte e torta dolce di patate gratinate. Certo a New York è disponibile la più vasta scelta di ristoranti degli Stati Uniti, ma qui citiamo il cibo noto come street food: hot dog, spiedini mediorientali, bagels – deliziose ciambelle salate lisce o farcite con una miriade di ingredienti – e le zuppe take away. A New Orleans la cucina piccante è di casa, piatti a base di gamberi, cipolle verdi e peperoncini. Nel New England i piatti spesso sono a base di crostacei e molluschi; il piatto principale è sicuramente il Clam chowder, zuppa a base di vongole dal sapore delicatissimo. Oppure il Clambake, dove pesci e molluschi vengono cotti in una buca nella sabbia, come usavano fare i Nativi di queste zone prima ancora che arrivassero i primi coloni dall’Europa.
In tutto il paese comunque si trova dell’ottima carne, con diversi tagli: New York, T-bone, Sirloin Steak, Fillet Mignon. Ricordatevi di specificare sempre il grado di cottura della carne (rare, medium, well done), che viene sempre e immancabilmente rispettato! Anche il pesce si trova praticamente ovunque: salmone, spigola (Sea Bass), aragosta (lobster), gamberi (prawns).
Le porzioni negli USA sono molto abbondanti e consigliamo di limitarsi ad un piatto unico, poiché sempre provvisto di contorno. Ricordatevi inoltre che nel conto bisogna sempre aggiungere le tasse (che variano da stato a stato, a volte da città a città) e che è buona abitudine lasciare la mancia pari al 15% del totale del conto.

L'Associazione Visit USA Italia desidera ringraziare tutti i soci, che con la loro disponibilità e collaborazione hanno partecipato attivamente e reso possibile la realizzazione del virtual training dedicato agli Stati Uniti d'America.


Rispondi alla domanda del Workshop
1) Quali sono gli stati della costa nord est con casinò famosi?
2) Come si chiama e dove si trova il più grande centro commerciale degli Stati Uniti?
3) Come si chiamano i piatti tipici del New England?
4) A quanto ammonta la mancia da lasciare al ristorante?

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Il Virtual Workshop ha avuto inizio l’ 11 Gennaio 2010 e durerà 3 mesi per un totale di 9 puntate (ogni 10 giorni sarà on-line una nuova puntata), ma se ti sei perso qualche cosa, non preoccuparti! Nell'archivio potrai consultare i testi di tutte le puntate precedenti.

Per partecipare all'estrazione è necessario essersi iscritti al Virtual Workshop compilando l'apposito modulo ed aver risposto esattamente a tutte le domande del Virtual Workshop. Le domande saranno presenti dalla prima puntata in poi. Le iscrizioni al Virtual Workshop termineranno domenica 11 Aprile 2010, ore 24.00.

I primi cinque estratti vinceranno un Notebook e riceveranno un attestato di partecipazione come Specialisti sulla Destinazione Stati Uniti d’America.
I nomi dei vincitori, estratti tra tutti coloro che avranno risposto esattamente alle domande, saranno pubblicati su Guida Viaggi no-stop una settimana dopo il termine del Virtual Workshop. Tutti gli agenti di viaggio che avranno completato la loro partecipazione al Virtual Workshop riceveranno comunque l’attestato Specialisti sulla Destinazione Stati Uniti d’America. Al Virtual Workshop possono partecipare esclusivamente gli agenti di viaggi dettaglianti.




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