Germania: stop alla parity rate

Il Bundeskartellamt, l’autorità antitrust tedesca, ha vietato formalmente a Booking.com di continuare ad utilizzare le clausole di parity rate. Questo implica che gli alberghi tedeschi sono liberi di pubblicare sul proprio sito un prezzo inferiore rispetto a quello pubblicato da Booking.com.
"Con questa decisione – si legge in una nota di Federalberghi -, la Germania ribadisce la propria sintonia con l’Italia e la Francia e consolida il gruppo dei Paesi europei che hanno deciso di vietare le pratiche anticoncorrenziali imposte dai portali di prenotazione".
Il presidente Bernabò Bocca, da parte sua "plaude alla decisione tedesca e si augura che il Parlamento italiano concluda in tempi brevi l’iter del disegno di legge sulla concorrenza, che sancisce un analogo principio", introdotto recentemente "sulla scia di quanto deciso dal Parlamento francese nell’agosto scorso".

Tags: , , ,

Potrebbe interessarti