Stati Uniti, limitazioni al Visa Waiver Program

Il 18 dicembre scorso il presidente Obama ha firmato la legge che introduce le proposte di modifica di alcuni aspetti del programma Visa Waiver Program, così come erano stati proposti dalla Camera dei Rappresentanti in novembre.

Tra i cambiamenti più significativi il divieto all’ingresso nel Paese attraverso le semplificazioni del “Programma Senza Visto” e, dunque, con l’Esta, cui aderiscono 38 Paesi nel mondo, i cittadini che a partire dal 1° marzo 2011 hanno visitato alcune nazioni considerate critiche o appartengono anche a quella nazionalità (doppia cittadinanza). Espressamente sono citate, per ora, la Siria, il Sudan, l’Iran e l’Iraq ma viene specificato che il Department of Homeland Security (Dhs) ha facoltà di aggiungere ulteriori paesi alla lista, la quale si amplia alle “aree designate dal Dhs tra quelle che supportano il terrorismo”. I cittadini dei Paesi del “Programma Senza Visto” che hanno quindi la doppia cittadinanza irachena, siriana, iraniana e sudanese sono automaticamente esclusi dal Vwp e devono richiedere un permesso di entrata.

Il Dipartimento di Sicurezza nazionale aggiornerà la scheda per l’ottenimento dell’Esta inserendo la richiesta di altre informazioni sui passeggeri in fatto di provenienza e nazionalità rispetto ai Paesi citati nella legge.

Essa convalida, infine, le ultime norme sull’obbligo di un passaporto elettronico per entrare negli Usa dal 1° aprile, come noto esso contiene dati, anche biometrici come le impronte digitali, all’interno del chip dentro la copertina. p.ba.

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