Un’associazione per cinque big europei

Si chiama Airlines for Europe (A4E) la nuova associazione di compagnie aeree europee, lanciata ufficialmente alla vigilia della Eu Aviation Summit di Amsterdam. La nuova associazione è stata fondata dalle cinque maggiori compagnie aeree europee – Air France Klm, easyJet, International Airlines Group, Lufthansa Group e Ryanair – per rappresentare gli interessi dei suoi membri nelle relazioni con le istituzioni europee, con le organizzazioni internazionali e con i governi locali in caso di temi riguardanti l’Unione Europea. “A4E punta ad aumentare il numero dei suoi membri, unendo le compagnie europee per portare avanti misure che incrementino la loro competitività, con il risultato di tariffe più basse e di maggiore scelta per i passeggeri”, spiega la nota.
L’Eu Aviation Summit, che ha luogo poche settimane dopo la presentazione della ‘EU Aviation Strategy’, è il primo grande incontro tra responsabili politici e rappresentanti del settore aereo. 
I cinque amministratori delegati – Alexandre de Juniac, Carolyn McCall, Willie Walsh, Carsten Spohr and Michael O’Leary – hanno commentato: “Accogliamo con soddisfazione la strategia per il trasporto aereo della Commissione Europea per un settore aereo più forte e competitivo, ma dobbiamo agire adesso: i monopoli dei principali aeroporti, gli alti diritti aeroportuali, la tassazione e le inefficienze del sistema caratterizzano il comparto dell’aviazione. Noi vogliamo lavorare insieme alla Commissione e agli stati membri sui dettagli della strategia e ci appelliamo a questi ultimi per supportare il lavoro della Commissione al fine di ridurre i costi del monopolio”.

I temi d’impegno
Oltre al suo supporto alla strategia per il trasporto aereo della Commissione Europea e all’impegno nell’identificare le sfide e le opportunità per migliorare la competitività del settore aereo europeo, A4E si impegnerà su tre importanti temi: 

– Abbassare i costi degli aeroporti europei, assicurando che i monopoli degli aeroporti siano efficacemente regolamentati, assicurando che i passeggeri godano a pieno del positivo impatto commerciale che generano sugli aeroporti, e assicurando che le tasse relative alla sicurezza siano gestite in modo efficiente. Un nuovo studio dimostra come le tariffe aeroportuali dei 21 più grandi aeroporti d’Europa siano incrementate dell’80% dal 2005. 

– Rendere lo spazio aereo efficiente, riducendo i costi delle provvigioni Atc, assicurando che gli scioperi dei controllori di volo non causino disagi ai passeggeri europei; reimpostare la strategia per il Cielo Unico Europeo (Single European Sky), focalizzandosi sulle nuove tecnologie per essere più efficienti.

– Stimolare l’economia e la creazione di posti di lavoro creando il giusto panorama legislativo, eliminando le tasse per i passeggeri e le tasse ambientali ingiustificate. Proprio recentemente il governo italiano ha aumentato di 2,50€ le addizionali di imbarco negli aeroporti italiani dal 2016 in avanti. I cinque amministratori delegati hanno aggiunto: “La giornata di oggi segna l’inizio di una nuova era per le compagnie aeree europee. Per la prima volta i vettori low cost e le compagnie tradizionali creano una associazione per supportare l’adozione di una nuova strategia per il trasporto aereo in Europa. Oggi noi chiamiamo tutte le compagnie aeree europee ad unirsi a noi e rendere la nostra voce ancora più forte”. Airlines for Europe (A4E) avrà sede a Bruxelles.                             .
                   

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