O’Brien-Ryanair: l’aumento della tassa municipale un “terribile sbaglio”

"Un terribile sbaglio": non ha usato mezzi termini David O’ Brien, chief commercial officer di Ryanair. Così ha definito “l’aumento della tassa municipale deciso dal governo italiano”.  Un aumento da 6,50€ a 9€ che “va a sovvenzionare la disoccupazione dei dipendenti di Alitalia, e che costerà ai passeggeri Ryanair oltre 160 mln di euro”. Tassa che secondo il manager va “ad avvantaggiare gli aeroporti principali aumentando il traffico su Roma, penalizzando i piccoli scali”. Che poi è la “strategia di Etihad”, ha rimarcato O’Brien. Le tariffe della low cost, ha proseguito, "scenderanno del 6% nel prossimo trimestre. Continueremo a crescere in Italia e stiamo valutando le mosse future, il potenziale c’è”, sebbene la nostra Penisola “stia perdendo una grossa opportunità”: la situazione internazionale favorisce i flussi verso Italia, Spagna e Grecia e "a testimoniarlo sono i nostri studi: crescono i passeggeri inglesi verso la Spagna, 3 volte tanto rispetto a quelli diretti in Italia, i tedeschi lo stesso, due volte tanto, e persino i polacchi, 3 volte tanto”. Motivo per cui “la Spagna se la ride, perché si aumentano le tasse in un settore, il turismo, che potrebbe rappresentare una grossa opportunità”. Con una strategia simile “si allontano, invece, i passeggeri”. E a riprova del diverso atteggiamento in merito dei vicini di casa iberici, O’Brien ricorda che in Spagna “si è deciso il blocco e la riduzione delle tasse fino al 2022”. n.s.

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