Destinazione Umana: la startup che ribalta il concetto del viaggio

Si chiama Destinazione Umana, è una startup ed è nata da un'idea che è scaturita nel 2012 a Silvia Salmeri, co-founder assieme al marito di questa realtà. Dopo un percorso aziendale da dipendente, l'apertura del blog ViviSostenibile, poi evolutosi in realtà associativa che si occupa di marketing e turismo rurale, collaborazioni, la gestione per un anno di un b&b sulle colline della Valsamoggia, in provincia di Bologna, l'esperienza fatta come host, Salmeri ha iniziato a capire che i suoi ospiti "erano interessati sì alla campagna, alle colline e alle bellezze della natura, ma anche alla mia storia: quella di una ragazza giovane che aveva lasciato il suo lavoro per realizzare un sogno, cambiare strada per costruirne una nuova. Lungo questa strada ha iniziato a prendere forma l’idea di Destinazione Umana, che nasce ufficialmente come portale il 26 giugno 2014. A giugno 2015 ci siamo poi costituiti come tour operator online", spiega la manager a Guida Viaggi. Qual è l’idea di fondo? "E' quella di ribaltare completamente il concetto del viaggio: al viaggiatore in partenza non chiediamo “dove vuoi andare”, ma “chi vuoi conoscere” e lo guidiamo, attraverso la scelta di 4 ispirazioni (Cambiamento, Innovazione, Ruralità, Spiritualità) nella scelta di una Destinazione Umana adatta a lui. L’incontro con l’host, e quindi con l’essere umano, risponderà quindi a domande più profonde: cosa stai cercando? da cosa vuoi farti ispirare?". In pratica si parla di "turismo ispirazionale". Ad oggi le strutture ricettive presenti sul portale sono più di sessanta in tutta Italia, "pagano una quota una-tantum per essere presenti ed essere integrate nei pacchetti turistici. E poi ci sono gli utenti e i viaggiatori: tramite i nostri canali (sito, social, blog) ispiriamo quotidianamente migliaia di persone che ci leggono e ci seguono. Una buona percentuale di queste si mette anche in viaggio". 

Il turismo ispirazionale

La proposta è quella dei viaggi ispirazionali. "Proprio in questi giorni – annuncia la manager – andrà online il nostro catalogo viaggi 2016 con proposte innovative e originali in tutte le Destinazioni Umane d'Italia. Attraverso il viaggio oggi le persone cercano sempre più risposte, idee, esperimenti, ma soprattutto il cambiamento e il miglioramento verso la felicità. E attraverso le nostre proposte noi contiamo di aiutarli in questa ricerca".

Cosa chiedono le adv

Il target di riferimento è duplice, b2b "attraverso collaborazioni con agenzie di viaggi alla ricerca di prodotti innovativi e con aziende interessate alla felicità dei loro collaboratori. Per questo facciamo parte del gruppo Altronauti, per un nuovo modo di vivere, viaggiare, lavorare", e b2c, attraverso il portale Destinazione Umana. Quanto al segmento agenziale, da giugno ad ora, la startup ha stretto rapporti "con una decina di agenzie di viaggi, per lo più di piccole e medie dimensioni, che stanno iniziando a chiedersi come soddisfare il proprio cliente in modo nuovo. Sempre più agenzie ci contattano perché si rendono conto che i clienti si rivolgono a loro spesso di più in fasi particolari della loro vita: una separazione, stress da lavoro, crisi anche passeggere, ma che vogliono affrontare attraverso un viaggio diverso. Un viaggio che non saprebbero organizzarsi da soli, ma per i  quali richiedono delle guide d’eccezione, che siano soprattutto umane. Ecco, noi possiamo offrirgli questo". 

Progetti di sviluppo al vaglio

I progetti sono tanti, in primis, a maggio uscirà nelle librerie la Guida Viaggi Destinazione Umana (Giraldi Editore). "La prima guida che sarà, soprattutto, un libro da leggere con tante storie di cambiamento positivo".  s.v.

 

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