EDITORIA - EVENTI - SERVIZI DAL 1972 AL SERVIZIO DEL TURISMO PROFESSIONALE

Chiuso il 2015 con un miliardo di dollari in prenotazioni, Preferred Hotels & Resorts ha tagliato il miglior traguardo dei suoi 48 anni di storia. L’aumento è stato del 15%, coronato dall’ingresso in altri mercati come Israele, Ecuador e Anguilla: qui si sono affiliati al brand di lusso di hotel indipendenti The Carlton Tel Aviv, Royal Palm alle Galapagos e lo Zemi Beach House Resorts & Spa, nel dominio d’oltremare britannico ai Caraibi. Tra gli italiani anche la new entry Bernini Palace a Firenze.

“Vogliamo perseguire una crescita strutturata e coerente, accogliendo strutture che siano in linea con la collezione, ampliando anche il portafoglio delle destinazioni – osserva Roberta Possenti, regional director -. Ad esempio vorremmo avere un Legend (il top di gamma) a Milano e più Connect (city hotel), così come aprire in regioni molto attrattive dal punto di vista leisure come la Sardegna e la Puglia”. Presente nel capoluogo lombardo con due Townhouse del Gruppo Alessandro Rosso, il Rosa Grand di Starhotels, il De La Ville e il Milano Scala in Brera, Preferred H&R ha nel capoluogo lombardo una buona copertura di taglio d’affari e certamente di “pezzi unici” dell’hotellerie italiana, ma non ha l’icona come lo sono i 5 Legend tricolore di cui due molto noti sono il Grand hotel Tremezzo sul lago di Como e Palazzo Alvino a Ravello. “Per essere un Legend deve esserci un riconoscimento a livello mondiale, l’albergo deve rappresentare la destinazione in sé, essere unico”, spiega Terri McCollin, senior manager Pr Emea. “Certamente vogliamo avere più proprietà in Europa”, sottolinea.

Presente ampiamente negli Stati Uniti, dove nasce nel 1968, con quartier generale a Chicago e 40 uffici vendite nel mondo, Phr è di proprietà privata, della famiglia Ueberroth e nel marzo dello scorso anno ha completato un rebranding che l’ha portata a unificare il marchio e declinare in cinque collezioni (Legend, LVX, Lifestyle, Connect, e Preferred Residences) come spiegava Roberta Possenti in questa intervista.

Prossime aperture

Nel 2016 sono attese diverse nuove affiliazioni, tra le quali l’Only You Atocha a Madrid in marzo che va ad unirsi a due esistenti, il Dewberry a Charleston (South Carolina) in maggio, l’East di Miami, il Katamama di Bali fronte mare. Tra le aperture più attese lo storico Watergate di Washington, teatro dell’omonimo scandalo presidenziale che portò negli Anni Settanta alle dimissioni del presidente Nixon, per le intercettazioni telefoniche catturate proprio dalle camere dell’albergo. La struttura riapre in aprile dopo almeno due anni e mezzo di ristrutturazione e 125 milioni di dollari d’investimento. Molta curiosità c’è per “Top of Gate”, la terrazza sul tetto con una vista a 360 gradi sul fiume Potomac, lo storico quartiere di Georgetown e Washington Monument che si annuncia come il ritrovo più “cool” della città.

Nel Golfo Persico, recentemente Katara ha scelto Preferred per affidargli la gestione della nuova linea di strutture indipendenti. p.ba.