Incentivi ai voli charter sulla Turchia

“Incentiveremo i voli charter con 6mila euro di sconti sul carburante a ogni rotazione”, così il viceministro della cultura e del turismo della Repubblica di Turchia Huseyin Yayman, ieri a Milano per un incontro con la stampa. Il Governo si riunisce la settimana prossima per definire la misura.

L’iniziativa è stata sperimentata l’anno scorso sul mercato russo, con un efficace ritorno: “I russi erano in difficoltà e abbiamo utilizzato la stessa fomra d’incentivazione che ha permesso la tenuta degli arrivi, in totale 4 milioni nell’anno”. Di numeri molto più piccoli, l’incoming dall’Italia ha sofferto particolarmente nell’ultimo anno passando da 700mila arrivi a 500mila. L’estate che si prospetta davanti non dà segnali di ripresa, anche per effetto delle ripetute crisi internazionali legate ad ampie fasce mediorientali. I timori per la sicurezza sono il principale freno.

“Istanbul e Antalya sono sicure come Roma e Berlino”

Al sesto posto per arrivi turistici nel mondo (l’Italia è al quinto, ndr), la Turchia vede la cancellazione degli scali crocieristici, da parte di alcuni operatori già annunciato. Come reagisce il Governo? “Stiamo interloquendo con tutti gli operatori del turismo – continua Yayman -, siamo interessati a collaborare con loro nell’ambito del co-marketing. Sul pubblico, invece, faremo campagne pubblicitarie incentrando sul ‘non solo mare’, cultura e tradizioni”. E’ una destinazione sicura? “Le misure di sicurezza sono sempre state di alto livello – risponde il viceministro -, quello della sicurezza è un tema globale. Istanbul e Antalya sono sicure come lo sono Berlino e Roma”. Alla domanda se il Ministero potrà organizzare iniziative sull’esempio di United For Egypt, il funzionario si è detto disponibile. p.ba.

Tags:

Potrebbe interessarti