Marsupio: adv in primo piano

Un focus sulle agenzie di viaggi. Questa è la strategia 2016 di Marsupio. E il network la esprime attraverso una politica commerciale incentrata sulle esigenze delle affiliate, incontri diretti sul territorio, azioni di marketing e di prodotto ed un rafforzamento delle partnership, anche in termini di polo. Interpellato in merito alle voci su un possibile ingresso di un quarto soggetto nel polo formato da Marsupio, Fespit e Achille Lauro Netravel, il vicepresidente, Massimo Caravita, non nasconde che l’obiettivo è “rinsaldare le partnership attuali e valutarne ulteriori nel rispetto dell’identità del network Marsupio e delle sue caratteristiche, senza snaturare le nostre visioni e il nostro dna. Valutiamo ulteriori consolidamenti di partner che condividano la filosofia e l’impostazione che Marsupio storicamente ha”, afferma il manager.
La scelta conferma ancora una volta che, sempre di più, le concentrazioni di poli o le aggregazioni “sono processi che vanno avanti perché è necessario aumentare il potere contrattuale nei confronti dei fornitori che purtroppo a volte fanno scelte commerciali poco lungimiranti e di scarsa attenzione nei confronti delle agenzie di viaggi”. E il manager cita quale esempio recente “il cambio del calcolo dell’Iva sulle destinazioni Cee che penalizza la marginalità delle agenzie”.

La politica
sui fornitori

Nel 2016 la strategia del network prevede una partnership stretta “con 5-6 fornitori – spiega Caravita -. Probabilmente con alcuni rafforzeremo ulteriormente, lavorando sul prodotto da dare alle agenzie di viaggi con partnership di vario tipo”.
Tra le mosse previste ci sono anche le campagne promozionali “su determinati target di passeggeri, principalmente con i partner, ma valutiamo anche ulteriori collaborazioni”, con qualche operatore che partner non è, ma che può dare prodotto alle adv a fronte di “protocolli d’intesa su qualità del servizio, prodotto, assistenza post vendita”. Inoltre, siccome le affiliate chiedono fornitori dinamici, il network ha deciso di incrementare la parte di quelli online e dei dmc.

12 appuntamenti
con le adv

E’ una delle esigenze avanzate dal fronte agenziale, in occasione degli incontri regionali che Marsupio sta portando avanti sul territorio. Sono 12 appuntamenti in giro per l’Italia che si concluderanno a marzo, con la convention istituzionale.
Un momento di confronto diretto con le adv da cui sono emerse alcune tematiche specifiche. A partire dalla volontà di essere informate su una visione complessiva del mercato, conoscere lo stato di salute dei tour operator. Le agenzie di viaggi chiedono anche “attenzione sul prodotto in termini di qualità, quotazioni particolari per differenziarsi e fornitori che meglio rispondano alle esigenze della clientela”.

Promozioni
vs over

La logica seguita da Marsupio vedrà un lavoro sempre più mirato sulle promozioni.
“Nel 2015 sono state quasi un centinaio quelle fatte in un anno. Di queste, un terzo erano esclusive”, fa presente Caravita. Si lavora sempre di più su questo fronte perché le promozioni hanno sostituito le over, in quanto “diventa sempre più difficile raggiungere gli obiettivi di crescita”, constata il manager. E le motivazioni si chiamano “crisi, mete vicine che vengono a mancare, un mercato sempre più liquido. Per questo lavorare sulle promozioni è più corrispondente alle esigenze delle adv in termini di remunerazione, in quanto permettono un’ entrata immediata rispetto alle over a fine anno. Rispondono quindi meglio alle esigenze di un mercato che cambia velocemente”.
Non è tutto. Con l’inizio del nuovo anno commerciale Marsupio ha lavorato molto sul Mare Italia, con operazioni di advanced booking.
Un’operazione che è piaciuta, infatti, le  adv hanno risposto bene, avendo già iniziato a venderlo.                           

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