Percorsi Religiosi: nelle adv il cammino di Sant’Antonio di Padova

Il tour operator Percorsi Religiosi sta prendendo sempre più piede e, in occasione del Giubileo della Misericordia, il t.o. di Primarete propone due pellegrinaggi di un giorno e di due giorni per ripercorrere il cammino di Sant’Antonio di Padova.
Il responsabile prodotto, Gabriele Onni sottolinea che “questi pellegrinaggi in bus si possono compiere durante tutto il tempo dell’anno”. Non si tratta in questo caso solo di una proposta legata all’accoglienza per il Giubileo in occasione dell'apertura della porta santa alla basilica di Sant'Antonio, “ma abbiamo voluto dare risalto alla grande tradizione dei pellegrinaggi del medioevo europeo” aggiunge.

In collaborazione con il Messaggero di Sant’Antonio sono state distribuite a tutte le parrocchie e agli abbonati del giornale dei volantini con le specifiche dei pellegrinaggi “e saranno divulgate alle agenzie Primarete in anteprima e alle agenzie di tutta Italia”, dichiara il presidente di Primarete Ivano Zilio.

Il cosiddetto piccolo cammino di Sant'Antonio, proposto nel volantino, percorre le orme delle ultime ore della vita del Santo. Padre Alberto Tortelli (nella foto con Ivano Zilio) dell’ordine francescano ha intrecciato la sua vita con il cammino di Sant’Antonio e ne è il referente dal 2000, in occasione del grande Giubileo.  “L’idea era quella – dichiara il padre – di legare Sant’Antonio ai giovani. Ripercorrere oggi questi sentieri, significa per noi cercare di reimmergere i nostri pellegrini nella tradizione di quel tempo, cioè in un ideale canovaccio di conoscenze condivise, che teneva insieme la cultura cristiana europea al di là delle differenze nazionali o linguistiche”. L'uomo del medioevo sapeva di questi percorsi e questa conoscenza gli permetteva di muoversi all'interno del continente su un cammino spirituale e di scoperta "turistica" insieme. “Certo che oggi il tempo è passato e le dinamiche del viaggio sono spesso diverse, ammette Onni, ma la nostra idea è stata proprio quella di legare l'occasione del Giubileo a una seconda occasione di riscoprire e percorrere, anche se in pullman e per pochi chilometri, proprio la grande tradizione del pellegrino e del viandante antico”.

 

Tags: ,

Potrebbe interessarti