Mondiali 1982: l’aereo della storica partita a rischio demolizione

La foto è storica, così come quella partita a scopone, ma anche quel volo è rimasto nella memoria dei più. Adesso però il DC9 che lo ha operato rischia di essere demolito. E’ l’aereo che nel luglio del 1982 riportò gli azzurri di Bearzot a casa, in Italia, dopo la vittoria ai Mondiali di Spagna.
Ora rischia di essere rottamato, in quanto, si legge su repubblica.it, ma la news ha fatto il giro di tutti i media, i costi di gestione sono troppo alti, ha fatto sapere Alitalia, visto che adesso il velivolo è fermo all'esterno di un hangar dell'aeroporto di Fiumicino.

La posizione di Alitalia in merito, si legge sulla fonte, è la seguente: "Sono anni che cerchiamo di salvaguardare quello che è diventato un simbolo del nostro Paese. Siamo pronti a donarlo, ma finora non abbiamo trovato nessuno disponibile. E' dal 2010 che proviamo a salvarlo – afferma -, cercando dei compratori. Chi inizialmente ha manifestato un interesse poi ha fatto un passo indietro".

La storia però potrebbe avere un lieto fine, in quanto a salvare quel testimone di un pezzo della storia azzurra potrebbe essere la Figc. L’idea è di poterne salvare almeno un pezzo, ossia il 'salottino' dove si svolse la storica partita e che ospitò i quattro giocatori, il presidente della Repubblica Sandro Pertini, l'allenatore Enzo Bearzot, il capitano Franco Causio e il portiere Dino Zoff, in modo da poter ricreare quella scena all'interno del Museo del Calcio di Firenze. L’ipotesi, però, è ancora allo stato embrionale, come conferma Figc, ma i vertici hanno preso contatti con Alitalia per trovare una soluzione.

Tra le possibili soluzioni ce n'è un'altra che fa capolino. A riportarla è il giornale.it, da cui si apprende che il DC9 potrebbe arrivare in Lombardia, a Volandia, il parco-museo dell'aviazione e dei trasporti situato a fianco di Malpensa. I vertici della struttura di Somma Lombardo chiedono che "Alitalia esamini la nostra proposta affinché un simbolo così importante della storia dello sport e del nostro Paese possa essere salvato e custodito. Il nostro museo aeronautico conta oltre 100mila visitatori annui, è la più grande realtà dedicata all’aviazione in Italia e tra le più importanti nel mondo e custodisce il patrimonio storico aeronautico del Varesotto e non solo: sarebbe la casa perfetta per l’aereo campione del mondo”.

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