Novità da territori e operatori

VINO IN FESTA IN ALTO ADIGE
Il prossimo 22 aprile si alza il sipario sulla decima edizione dell’appuntamento enogastronomico Vino in Festa, l’evento che promuove la cultura, le tradizioni, il territorio e i sapori della Strada del Vino dell’Alto Adige. L’inaugurazione è fissata presso il Castel d’Enna a Montagna: una giornata per dare il via ai festeggiamenti, ma anche l’occasione per degustare i migliori Pinot neri. La manifestazione proseguirà fino a sabato 11 giugno, con il gran finale affidato all’immancabile Notte delle Cantine. Come sempre saranno sedici in tutto i comuni coinvolti e tantissimi gli appuntamenti in programma: dai classici – Il Lagrein al passo col tempo, la colazione allo spumante “Swinging bubbles” – alle interessanti novità, come l’edizione speciale del VinoSafari all’insegna del binomio “vino e architettura”. Quest’ultimo evento, in particolare, si svolge il 3 maggio con una versione inedita: verrà proposto infatti un percorso di scoperta tutto incentrato sul binomio vino e architettura. Durante il tour si potranno ammirare masi vinicoli e residenze in stile architettonico tipico dell’Oltradige, edifici con elementi gotici tedeschi e del Rinascimento italiano, oltre a cantine dal design decisamente contemporaneo. L.D.

TUI CANCELLA LA TUNISIA E PENSA AD ALGHERO
Il Gruppo tedescoTui ha cancellato recentemente dalla propria attività di tour operator per la stagione 2016 le destinazioni per la Tunisia. La situazione di instabilità determinata dagli attentati terroristici e la mancanza di sicurezza per la clientela , hanno suggerito altre soluzioni. Una cancellazione che, come trapela dalla stampa sarda, potrebbe risultare un’opportunità per l’isola italiana e in particolare per Alghero. Dallo scorso anno, tra l’altro, Tui ha preso in gestione il Baia di Conte, l'albergo sulla Baia delle Ninfe che è stato sottoposto nell'autunno scorso a una consistente riqualificazione strutturale .Intervento, secondo gli obiettivi della nuova gestione, teso a cambiare anche il tipo di vacanza: da villaggio, come avveniva ai tempi della Valtur, a una gestione tradizionale alberghiera di livello superiore. Il 2016 potrebbe rappresentare quindi un anno boom per la struttura di Porto Conte, potendo contare, oltre che sulla rete commerciale inserita a livello europeo,  anche su una flotta aerea moderna che viene utilizzata con la funzione charter. È verosimile che oltre all'albergo che la Tui gestisce a Porto Conte a beneficiare dei flussi turistici siano anche altre struttura alberghiere della costa, da anni riferimento del gruppo tedesco. L.D.

DOPPIA RIFORMA IN TOSCANA
Doppia riforma per il turismo in Toscana. Da un lato l’agenzia regionale di promozione si trasforma in Toscana Promozione Turistica, diventerà una struttura più agile e snella, sarà in grado di accompagnare le imprese e si concentrerà sulle tematiche economiche del settore. Avrà in dote 3,5 milioni di euro di budget quest’anno. Dall’altro è in campo la riforma della legge sul turismo. “Non dobbiamo limitarci al concetto di turismo classico – ha spiegato Stefano Ciuoffo, assessore regionale al Turismo –, quello che si basa sulle città d’arte. Vogliamo creare un valore aggiunto in grado di posizionare la Toscana sul mercato mondiale turistico in ambiti molto interessanti, grazie alle sue ricchezze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche. Toscana come destinazione romantica, ma anche sportiva e per rilassarsi. Toscana da camminare o percorrere in bicicletta”. Da qui la creazione di sei tematiche di prodotto: turismo sportivo, wedding, Toscana wine architecture, Giubileo, Carnevale di Viareggio e le terme con Montecatini. Intanto il 2015 è stato un anno positivo per la regione: i dati stimati indicano un aumento degli arrivi del +2,3% e dei pernottamenti del +2,1% raggiungendo la quota di 12,8 milioni di visitatori e 44,4 milioni di presenze. Positivo sia l’andamento del turismo estero (+2,6% gli arrivi e +2,3% i pernottamenti) sia quello italiano (+1,9% arrivi e + 1,8% presenze). E anche per il 2016 le previsioni indicano valori in crescita. L.D.

PUGLIA COME UN LABORATORIO

Diventare un laboratorio di turismo per l’Italia. A questo ambisce la Puglia, forte dei numeri in crescita e dall’avanzare di una serie di progetti che puntano all’innovazione. Il che vuol dire non solo tecnologia digitale, app, ma anche lavorare su una serie di prodotti “quali i viaggi brevi, short break e migliorare i collegamenti”, fa presente Loredana Capone, assessore regionale Industria turistica e culturale -. Per questo stiamo costruendo un piano strategico di intervento che tenga conto delle diverse attrattività del territorio pugliese e, al contempo, lavori su quattro priorità: prodotto, formazione, accoglienza, promozione, legate dal filo dell'innovazione”. Le conferme non mancano. Il fronte degli arrivi internazionali continua a crescere con stime per il 2015 di un +9% in Puglia, anche se il 2015 ha visto un’inversione di tendenza con una crescita anche dal fronte nazionale. La nuova programmazione 2014/2020 terrà conto dello scenario internazionale in crescita nel quale la Puglia si colloca. Essendo percepita come territorio sicuro e desiderato, sarà tra le regioni che questa estate potranno soddisfare la domanda di flussi precedentemente orientata al Nord Africa. S.V.

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Novità da territori e operatori

VILLE PRIVATE E BARCA PER SARDINIA 360
Che si possa immaginare un boom di turismo sulla Sardegna è plausibile sin da oggi, con i venditori di Tui che registrano il +30% di prenotazioni sui resort dell’isola. Sarà un’estate di tariffe alle stelle? “La Sardegna è cara per il fai da te, il pacchetto acquistato in agenzia con i trasporti inclusi è sempre più conveniente”, spiega Marco Bongiovanni, amministratore delegato di Baja Hotel Travel Management. Lanciato tre anni fa il tour operator Sardinia 360, Bongiovanni presenta una programmazione di 300 strutture in Sardegna e più di 30 in Corsica. “Arricchiamo con una nuova linea di prodotto, rappresentata da ville in affitto di dimensioni e budget di spesa variabili”, annuncia. Il tutto è presentato in un inedito catalogo cartaceo e digitale. Quattro le categorie per facilitare la scelta della meta ideale: active per i più sportivi, romantica con strutture riservate, ideali per le coppie; family per chi viaggia con i bambini e dream per chi ricerca una location esclusiva e un altissimo livello di servizio. Dalla prossima stagione sarà disponibile una barca brandizzata Sardinia 360 a disposizione dei clienti per escursioni di gruppo o in esclusiva, in partenza dalla Costa Smeralda, per scoprire calette e spiagge raggiungibili solo via mare. Infine, le sezioni dedicate alla scoperta dell’entroterra, così da poter abbinare soggiorni mare alla scoperta di un patrimonio ancora poco conosciuto. Fanno parte dell’offerta i Baja Hotels, della stessa proprietà del tour operator, con quattro alberghi e un resort di charme nel Nord della Sardegna. P.Ba.

SUNLAND LANCIA GLI “EMOTIONAL TOURS”
Si occupa esclusivamente di incoming, Sunland, il tour operator campano guidato da Giovanni Puopolo. “La nostra offerta è concentrata lungo la Costiera Amalfitana e i mercati di provenienza sono Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Uk, Danimarca, Norvegia, Svezia, Germania e Francia”, spiega l’imprenditore. Oltre alle visite ai siti tradizionali – Pompei, Ercolano, Paestum, Capri – il t.o. propone esperienze di viaggio per gustare le eccellenze regionali (wine tasting, cooking class, oil tasting, lemon tour, painting tour, ceramic classes ). “Da quest’anno – annuncia Puopolo – abbiamo avviato gli “emotional tours”, che stanno riscutendo enorme successo, in particolare con gli ospiti americani e canadesi”. Sul fronte prenotazioni, Sunland registra “per tutto il 2016 un aumento del 5% sui numeri del 2015, ma gli operatori ci spiegano che è prematuro fare  una stima veritiera. Per effetto degli eventi terroristici prevedono che una gran fetta dei turisti attenderà gli sviluppi prima di prenotare, pertanto l’esito è ancora incerto”, conclude il manager. L.D.

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Novità da territori e operatori

TURISMO SLOW NELLE MIRE DEL VENETO
Nel 2015 il Veneto ha confermato il suo primato di prima destinazione italiana con 15 milioni di arrivi e 65 milioni di presenze per una spesa media di 100 euro al giorno (cifra in leggero calo rispetto all’anno precedente). Numeri importanti che fanno intendere l’importanza che il turismo riveste nell’economia di questa regione. “Per il 2016 abbiamo deciso di puntare ancora di più sul turismo slow – commenta Claudio De Donatis, dirigente della sezione di promozione turistica della Regione -. Da un’indagine della Banca d’Italia abbiamo appurato che in questo caso, appunto, non si tratta di un turismo mordi e fuggi. Questo tipo di visitatori ha maggiori disponibilità economiche da investire in escursioni (a piedi, in bici o a cavallo) e in degustazioni enogastronomiche, che sono il nostro vero fiore all’occhiello. Noi esportiamo il nostro Made in Italy e importiamo i visitatori che lo apprezzano: al primo posto si riconferma la Germania, seguita da Russia, Cina, Giappone e Brasile. Per questi ultimi Paesi, che hanno un trend di crescita forte e rapido, la spesa procapite si attesta addirittura su 190 euro al giorno”. In collaborazione con il Touring Club Italiano, inoltre, è stata pubblicata una nuova guida del Veneto oltre a quella per percorrere la Pedemontana. Sono 1.200 i km percorribili in bici sul territorio. Ma sono tanti gli altri progetti in cantiere: “Vento”, un bike tour da Venezia a Torino, ma anche individuare l’aeroporto di Verona come punto di partenza per raggiungere Firenze in bici. Per quest’anno, inoltre, è in previsione anche un restyling totale del sito del Veneto (il primo per numero di visitatori fra tutti quelli delle altre regioni) per digitalizzare sempre più tutte le informazioni utili ai turisti con la possibilità anche di scaricare app. “Stiamo sviluppando una serie di iniziative promozionali, in collaborazione con le imprese e le associazioni di categoria locali, per esaltare le innumerevoli opportunità che la nostra terra propone per una vacanza slow – evidenzia l’assessore regionale al Turismo, Federico Caner -. La fortuna è che non abbiamo bisogno di inventarci nulla, il nostro compito è solo quello di valorizzare ciò che il Veneto possiede da sempre, cioè quell’enorme patrimonio fatto di ambienti (cinque parchi regionali, a cui si aggiunge il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, ndr) tradizioni, arte e cultura”. s.f.  

 

L’UMBRIA LANCIA LA GREEN CARD
L’Umbria spinge il turismo sostenibile. Di recente è stata infatti presentata la “green card”, tra i progetti del Distretto integrato turistico (Dit) della Provincia di Terni attraverso Umbria Experience. “Il  Dit ha stipulato un accordo operativo con Techne – ha spiegato Luciano Zepparelli, amministratore unico della società responsabile del progetto – con l’obiettivo di favorire il turismo sostenibile in Umbria, grazie all’opportunità di fornire un’impronta green ai propri itinerari turistici”. Umbria Green Card nasce dall’idea di sviluppare in Umbria, regione ricca di attrattive storico-artistiche, paesaggistiche e religiose, una forma di turismo sostenibile, che offre ai visitatori la possibilità di conoscere e vivere il territorio con particolare attenzione all’ambiente e di avere numerosi servizi ad un prezzo agevolato tramite l’utilizzo di vetture 100% elettriche e di una card dedicata. l.d.

 

SICILIA, LO SFORZO È SUI VOLI
Una riforma per accorpare le competenze turistiche sviluppandole in aree tematiche. E’ la mossa intrapresa dal nuovo assessore al turismo della Regione Sicilia, Anthony Barbagallo. “Sono state costituite 7 Dmo – Destination Management Organization -. Una formula che accorperà per aree tematiche 27 distretti turistici regionali dando maggiore spazio a quella balneare con l'intento di convogliare più turisti possibili nella bassa stagione – ha rimarcato Barbagallo -. Ma non trascureremo la cultura, che nella nostra regione ha un peso significativo” . Nel maggio 2015 anche l'itinerario arabo-normanno e le cattedrali di Cefalù e Monreale sono stati inseriti nella World Heritage List dell'Unesco. “I 5 milioni di siciliani nel mondo rafforzano un turismo di ritorno da non sottovalutare”, sottolinea l’assessore. Attualmente, però, i trasporti dalla Sicilia per l'estero, soprattutto in inverno, sono carenti. Alitalia non ha collegamenti né internazionali e né intercontinentali diretti, ma solo con scalo nella capitale. Su Palermo per l'estero i voli sono gestiti per lo più da compagnie low cost come Vueling o Ryanair che vola su Monaco e Parigi. Altre compagnie operano soprattutto durante l'estate, come Transavia, che ha annunciato un volo dal 30 maggio fino a settembre su Monaco da Palermo e Catania. Tra le compagnie di linea, la Turkish Airlines collega con 3 voli settimanali Palermo con Istanbul e la British Airways ha in programma un volo diretto da Palermo per Heathrow a partire dal 30 aprile fino al 24 settembre. Meridiana ha confermato dal 7 aprile al 27 ottobre il volo bisettimanale da Palermo a New York, che durante i mesi estivi avrà 4 frequenze, come confermato dal direttore commerciale della compagnia, Andrea Andorno. Catania aspetta che si concretizzi la promessa del volo Etihad diretto su Abu Dhabi tre volte alla settimana. A. To.

 

L’EMILIA ROMAGNA VUOLE UNA FETTA PIÙ GROSSA DI STRANIERI
Un’intensa programmazione che passa dalla Terra dei Motori all’enogastronomia di qualità, dall’offerta balneare a quella delle città d’arte, dal wellness alla vacanza attiva. Così si presenta l’Emilia Romagna all’appuntamento con il mercato internazionale. La regione fa leva su un forte carattere identitario e su un’ampia collaborazione tra pubblico e privato. L’offerta turistica è stata quest’anno arricchita da un nutrito cartellone di eventi, grandi mostre, appuntamenti sportivi ed enogastronomici. “In un mercato della vacanza basato su prodotti e destinazioni – afferma l’assessore regionale al Turismo Andrea Corsini – abbiamo deciso di puntare, nella nostra promozione turistica, sull’identità dell’Emilia Romagna per differenziarci, valorizzando il turismo dell’esperienza. Due – prosegue Corsini – sono gli obiettivi prioritari delle nostre azioni promozionali 2016: aumentare da un lato la fidelizzazione dei nostri ospiti e incrementare, dall’altro, la quota di turisti stranieri. Nel quadro di queste scelte l’importante campagna di comunicazione prevista in Germania, Austria e Svizzera, che ha come target di riferimento le famiglie con bambini, mira ad aumentare l’internazionalizzazione dei nostri flussi turistici”. Tra le nuove iniziative, spicca quella del Coter, Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna, che promuove la conoscenza della regione annunciando la nascita di Club Italy Spa Wellness, proposta termale espressamente rivolta al mercato estero, con un’attenzione particolare proprio a Germania, Austria e Svizzera. Club Italy Spa Wellness riunisce dieci centri termali dell’Emilia Romagna che dalla zona del parmense arrivano fino al mare, interessando tutta la regione. Quattro le declinazioni dell’offerta. l.d.

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Novità da territori e operatori

DUECENTO MILIONI DI INVESTIMENTI PER CORTINA
Nata a settembre 2015 dalla fusione delle società di gestione degli impianti sportivi e dei trasporti pubblici, Cortina Marketing Se.Am. punta il timone ai Mondiali di sci alpino 2021 per cui la regina delle Alpi italiane è l’unica candidata e a giugno riceverà l’investitura ufficiale dal Comitato Olimpico Internazionale durante il summit di Cancun (Messico). “E’ un progetto da 200 milioni di opere infrastrutturali che condividiamo con Governo, Regione, Federazione italiana sci, Coni e naturalmente il nostro Comune, siamo già al lavoro”, spiega il consigliere dell’ente di promozione, Valerio Tabacchi. Tra le iniziative per raccogliere fondi da destinare al turismo è stata istituita dal 1° gennaio la tassa di soggiorno, che va a rifocillare i contributi comunali. “L’investimento in promozione è di un milione di euro l’anno, quest’anno salirà a tre grazie alla tassa degli alberghi – osserva Tabacchi -, mentre il conto turismo complessivo è di circa 10 milioni, una quota che ci siamo resi conto essere ‘da Cenerentola’ rispetto alle 12 destinazioni del circuito Best of the Alps di cui siamo parte”. Unica italiana del prestigioso sodalizio che riunisce le eccellenze montane, con evidente strapotere delle svizzere da Davos a Zermatt e la concorrenza delle supersportive come Kitzbuehel in Austria o la chic Megève nell’Alta Savoia francese, Cortina si difende con un calendario di eventi e un’attività di comunicazione che nel 2016 la vede ancora eccellere nel panorama del Belpaese, dove la montagna ha molto da valorizzare nelle diverse stagioni dell’anno. P.Ba.

LA CALABRIA SI ISPIRA ALLA RELIGIONE
“Itinerari religiosi” è uno dei primi passi messi in atto da Regione Calabria verso il rilancio del settore turistico, con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta. Partendo dalle due aree di grande attrattiva “La Riviera dei Cedri” e “La Riviera dei Gelsomini”, viene proposto un viaggio tra i culti che si sono susseguiti e che ancora oggi  trovano espressione  in questa terra. Tra gli esempi, il rito dei "Vattienti", in cui il paese di Nocera Terinese viene pittorescamente invaso da gruppi di flagellanti che rievocano la passione di Cristo per offrire  a tutti la resurrezione, mantenendo viva una tradizione che affonda le proprie radici nel Medioevo. Grazie a questo progetto sarà possibile integrare l’offerta turistica già esistente con un percorso che porta a scoprire la ricchezza artistica, culturale e folcloristica della regione. L.D.

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