Romania: la Transilvania guadagna sempre più consensi

Il turismo culturale si conferma il principale prodotto per la Romania, abbinato anche al turismo religioso, alla natura e, ultimamente, al turismo attivo e avventura, oltre a quello rurale legato alle diverse tradizioni. E' quanto dichiara a Guida Viaggi la direttrice dell'ente Ioana Ciutre. Sul fronte degli arrivi italiani nelle strutture ricettive il 2015 ha visto una crescita del 10% sul 2014, "la Transilvania guadagna sempre più spazio – osserva la direttrice -, complici una serie di fattori tra cui anche il fatto che la Lonely Planet l'ha inserita al 1° posto tra le regioni da visitare nel 2016". A concorrere ad un buon battage pubblicitario c'è anche il cinema, con il film Transilvania 1 e adesso il 2, "che ha aiutato a spingerla come meta turistica, non solo sul mercato italiano". Gli obiettivi 2016? "Mantenere le posizioni, la Romania si conferma un Paese sicuro, ha molto da offrire, anche per chi cerca il mare, il turismo religioso o congressuale". Ad essere molto richieste sono anche le feste invernali per il periodo dicembre-gennaio ed anche per febbraio-marzo. Quest'anno ci saranno in calendario gli eventi culturali dedicati ai 140 anni dalla nascita dell'artista Constantin Brancusi e poi "ad agosto a Clus Napoca c'è il festival dedicato ai giovani, la città nel 2015 è stata capitale europea della gioventù". Infine, c'è una buona attesa per la Pasqua, quella ortodossa cade il 1° maggio, una data che la manager considera favorevole in un'ottica di destagionalizzazione. s.v.

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