Crepaldi e l’Italia dei 90 territori

In 23 anni di attività Crepaldi Tour ha saputo evolversi e rinnovarsi per rispondere alle esigenze dei suoi clienti. Quando questo tour operator, specializzato nel turismo di gruppo, è nato (nel 1993) era l’epoca del turismo delle quattro “S” (sea, sun, sand, spirit) oggi invece delle tre “L” (landscape, leisure, learning).

Diversificazione
dell’offerta

“Dopo i tragici attentati del-l’11 settembre 2001, abbiamo assistito a un grande cambiamento: i viaggiatori adesso sono orientati verso un’esperienza più consapevole – afferma Claudio Martinolli, general manager della Crepaldi Tour – e meno per un viaggio all’insegna solo del puro divertimento”. Questa nuova esigenza è diventata il punto di partenza per una nuova diversificazione della loro offerta che ha preso vita con “L’Italia dei 90 territori”. “Supportati dal geografo Giancarlo Corbellini abbiamo mappato il nostro Paese per andare a riscoprire le mete più inusuali e nascoste, alla ricerca di quei borghi meno conosciuti ma ugualmente suggestivi e ricchi di attrazioni”. Fra i loro partner non solo strutture ricettive, ma anche artigiani e produttori che hanno reso il Made in Italy famoso in tutto il mondo. Questo progetto, inoltre, è stato promosso e diffuso da Mario Tozzi giornalista, divulgatore scientifico e presentatore televisivo.
“Al momento l’estero ricopre il 20% del nostro mercato. Negli anni 2016/2017 il nostro obiettivo è aprirci maggiormente all’incoming – conclude Martinoli -. Vogliamo collaborare con un maggior numero di agenzie per far conoscere i nostri nuovi prodotti. Infine è in cantiere un nuovo portale per vendere le nostre eccellenze all’estero e vedrà la luce entro la fine della primavera”.                                

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