Emilia Romagna: la riforma dell’organizzazione turistica è legge

In Emilia Romagna la riforma dell’organizzazione turistica regionale è legge. E’ quanto riporta buongiornorimini.it, da cui si apprende che l’assemblea legislativa ha approvato, senza voti contrari, il progetto di legge della Giunta regionale che modifica la disciplina dell'organizzazione turistica della regione, passando dalla promozione del prodotto turistico alla valorizzazione di un mix tra destinazioni e prodotti di eccellenza, si legge sulla fonte.

La nuova legge, secondo quanto dichiarato dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, “ha l'ambizione di raggiungere nei prossimi anni traguardi importanti, quali i 50 milioni di presenze turistiche e l'aumento dell'apporto al Pil regionale del comparto turistico. Una legge che passa dalla valorizzazione del ‘prodotto’ alla valorizzazione di ‘prodotto e territorio’. Che vuole mettere in campo le tantissime eccellenze presenti nella nostra regione (mare, Appennino, terme, castelli, borghi antichi, città d'arte, vari patrimoni Unesco, centri storici, Duomi e chiese, musei, paesaggi, assieme a musica, motori e cibo) che già all'Expo di Milano, con grande successo, presentammo attorno ai brand della Motor valley, della Food valley e della Wellness valley”.
La promozione sarà indirizzata ai mercati internazionali tradizionali, “ma anche a nuovi mercati, per valorizzare al meglio le offerte turistiche dell'Emilia-Romagna”, ha fatto presente.

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