Lefay Resorts: ampliamenti in vista

Non pago del livello di certificazione Excellence assegnatole dall’ente francese Ecocert quale prima Spa organica ed ecologica in Italia e ottenuto il titolo di “miglior destination Spa al mondo” dai World Spa & Wellness Awards 2016, Lefay Resort & Spa Lago di Garda continua la sua mission: la creazione di un brand concretizzabile in più strutture. A Pinzolo, cui si era già accennato, “il progetto è completato – aggiorna Alcide Leali jr, managing director di Lefay Resorts – e stiamo facendo del nostro meglio per far partire i lavori alla fine di quest’anno”. In cantiere c’è anche l’ampliamento del resort sul lago di Garda: “Il modello – spiega il manager – è lo stesso di Pinzolo, quello delle branded serviced residences”. Ma se il complesso a 5 stelle lusso delle Dolomiti di Brenta affiancherà alle 83 camere 20 residenze da 120 mq, nel caso di Gargnano “non si tratterà di appartamenti, ma di ville, una ventina circa – anticipa Leali jr -. Stiamo completando l’iter autorizzativo. Il progetto rispetto a Pinzolo è più complesso, perché è necessario armonizzarlo con il resort già esistente”. I lavori, secondo il manager, dovrebbero prendere il via alla fine di quest’anno o al più tardi all’inizio del prossimo. Nei piani aziendali si parlava di abbinare alla struttura lacustre e a quella in montagna anche una in campagna: a che punto siamo, domandiamo, con quest’ultima? “Stiamo cercando una location tra Toscana e Umbria”, risponde il managing director. Il 2015 si è chiuso frattanto, come stimato, con 15,5 mln di fatturato e un 78% di occupazione; 50mila le presenze per un soggiorno medio di 3 notti. Il tasso di repeater è del 30%. La clientela straniera (70% sul totale) vede al primo posto il mercato tedesco; seguono Regno Unito “cresciuto molto negli ultimi 3-4 anni”, Svizzera, Russia, Usa. “Iniziano ad arrivare anche ospiti dagli Emirati e dall’Arabia Saudita”. n.s.

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