GfK: mercato tedesco in ritardo e indeciso

Rispetto al 2015 quasi un milione in meno di cittadini tedeschi ha prenotato le proprie vacanze estive quest’anno, i paesi del Mediterraneo orientale sono quelli più colpiti, mentre le destinazioni caraibiche, in particolare Cuba, riscuotono consensi. Sono i risultati dell’analisi condotta da GfK sul comportamento d’acquisto tedesco. Dati che confermano quanto evidenziato anche da Drv in occasione di Itb e di cui si è data notizia. Turchia, Egitto, Tunisia vedono booking attraverso le agenzie di viaggi in calo di 500 milioni di euro (-40%). Le prenotazioni per l'Egitto attraverso siti web sono in flessione del 50%; quelle online in Turchia, in calo di un quinto sulle vendite dello scorso anno, vedono una flessione inferiore, invece, nelle agenzie di viaggi. Oltre alla Spagna, la Turchia, tuttavia, è ancora di gran lunga la destinazione straniera più popolare per i tedeschi. La flessione di quest'anno delle prenotazioni nel Mediterraneo orientale non è ancora stata compensata dalla crescita su altre mete di vacanza. Nel Mediterraneo occidentale a beneficiare sono Canarie e Portogallo. Molti tedeschi stanno ovviamente pensando di trascorrere le loro vacanze in Germania o nei Paesi vicini. I Caraibi, con Cuba e Repubblica Dominicana, sono in forte espansione (+27%), Sud Africa e Namibia sono in ripresa dopo i crolli durante Ebola (+12%). Stati Uniti, Maldive e Thailandia non sono così popolari tra i turisti tedeschi come lo erano un anno fa. Con vendite in flessione tra il 11 e il 21%, queste mete dagli alti volumi e long haul registrano un trend negativo (-6%) sulla base del livello attuale di prenotazioni da gennaio di quest'anno. Nel 2015 i tedeschi hanno effettuato 109 milioni di vacanze della durata di due o più giorni, un aumento del 5% rispetto all'anno precedente, con una spesa di oltre 58 miliardi di euro, quasi il 6 percento in più. Single e famiglie hanno guidato la crescita.