Carburante e attentati fanno male al Bsp

In Italia il mercato del Bsp nel primo trimestre dell’anno è “crollato del 10%”, annuncia Gian Paolo Vairo, amministratore delegato di Welcome Travel. Un dato globale che, secondo il manager, è figlio di due ragioni: “Prima di tutto le tariffe in dollari si sono abbassate – spiega – e questo per il settore agenziale, che lavora sui volumi e non sul numero dei passeggeri, è penalizzante perché equivale a guadagnare meno. Il secondo motivo è legato ad un inevitabile calo nel numero dei passeggeri dopo gli avvenimenti di Parigi e Bruxelles”. Una riflessione da non trascurare, se si considera che proviene da uno dei network leader di mercato per la vendita di biglietteria, con 444 milioni di Bsp prodotti nel 2015. Non può che confermare un inizio d’anno sotto tono per la biglietteria il Gruppo Uvet, trend che poi si è ripreso. “Nei primi tre mesi rileviamo un aumento del 10/12% – commenta il presidente Luca Patanè -. Bisogna capire quanto sono scesi i prezzi e distinguere il volato nazionale, che è in contrazione anche a causa della concorrenza ferroviaria, da quello internazionale, che segna invece una crescita”.

La questione YQ
Matteo Pellizzari, presidente del network Lufthansa City Center, non ha difficoltà ad ammettere che “gennaio è stato tutto in salita e aveva creato dei sussulti, poi però febbraio è stato ampiamente positivo, mentre marzo è in linea con lo scorso anno. Non siamo allarmisti, teniamo monitorati i dati ed al momento non ci sembrano così preoccupanti. C’è anche da considerare che tale variazione va vista e considerata alla luce della diminuzione delle YQ sul carburante”. Parlare di trend oggi per la rete presieduta da Pellizzari “è difficile, vi sono alcune aree fortemente votate all’export – come l’agroalimentare e/o l’arredamento – che sono in forte espansione e trainano le vendite, mentre altri settori merceologici soffrono (ad esempio petrolifero) e stentano a ripartire. In generale gli indicatori puntano al nero”. La sempre crescente attenzione al servizio da parte dei clienti, l’ampliamento del portafoglio clienti quello della gamma dei servizi offerti contribuiscono ad una proiezione positiva dei dati Lcc per i prossimi mesi.
Per sviluppare le vendite, il network sta studiando “nuovi modelli in sinergia con il network internazionale Lufthansa City Center, confrontando format diversi tra i vari Paesi”.
La redditività viene intanto canalizzata in primis sulle ancillary, “che ogni anno crescono a doppia cifra e sono diventate sempre di più una fonte di reddito importante”.
 

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