Overbooking? Un pericolo gestibile

L’overbooking su Spagna e su Portogallo è un pericolo di cui gli operatori sono consapevoli. Ma in generale paiono abbastanza pronti a rispondere.
“E’ una realtà in particolar modo quest’anno – afferma Giulia Scurria, responsabile booking operativo Il Girasole -, visto che tante destinazioni non sono praticabili e Spagna e Portogallo sono gettonate. Lavoriamo con i nostri corrispondenti che solitamente gestiscono bene gli overbooking”.
Federico Gallo, direttore prodotto Settemari, parla di rischio concreto in Spagna,
meta “presa d’assalto da tutti i maggiori mercati europei, come Germania, Regno Unito, Benelux, Francia, Scandinavia”, più anticipatori di quello italiano. “Settemari è forte di relazioni commerciali molto salde – aggiunge, però, il manager – e di tipi di contratto ‘blindati’, che ci mettono ragionevolmente al sicuro”.
“Visto come stanno ‘tirando’ le vendite sulla Spagna quest’anno- sottolinea Claudio Delmonte, area manager Alpitour -, ci verrà richiesto uno sforzo maggiore proprio per scongiurare situazioni di particolare criticità”. Il manager ritiene che per il brand Alpitour si tratterà di situazioni sporadiche: “Come sempre, ne conterremo gli effetti”.
“È innegabile che la situazione alle Baleari sarà calda (anche per via della ecotassa prevista a partire dal 1° luglio, che prevede un incremento dell’1% sul prezzo della vacanza e la cui consultazione pubblica è in atto al momento in cui si scrive, ndr) – sostiene Massimiliano Ceriani, contracting manager Spagna Francorosso -. La soluzione è stata garantire le camere tramite accordi ferrei con le diverse catene di hotel che collaborano da anni con il Gruppo Alpitour.” Anche per il marchio Karambola la situazione è gestibile, vista la “consolidata collaborazione con le strutture contrattate, non si prevedono rischi maggiori di overbooking rispetto alle passate stagioni”, commenta Annalisa Cocca, contracting manager.
“La forza di un t.o. – risponde a proposito della Spagna Massimo Cena, product manager Eden Viaggi – è garantita dalle proprie camere e noi abbiamo sempre offerto garanzie sul nostro prodotto. Perciò non dovremo fronteggiare problemi di overbooking".
Sulla stessa linea Alessandro Biasi, marketing & e-commerce manager Hotelplan:
“I dati che riceviamo indicano sicuramente una netta crescita dell’area mediterranea e della Spagna. In loco ci avvaliamo di fornitori con grandi disponibilità, che siamo certi potrebbero risolvere eventuali problemi di overbooking”.
Sonni tranquilli anche in casa I Viaggi del Turchese, grazie alla programmazione consolidata sulla Spagna, “alle molte strutture e catene alberghiere divenute col tempo dei partner storici – rimarca il direttore commerciale Quirino Falessi – e al fatto di appartenere a un grande gruppo come Tui”.
Se per gli operatori, dunque, grazie ai sistemi di monitoraggio delle prenotazioni e alla collaborazione con i partner in loco non dovrebbero esserci problemi, chi rischia maggiormente quest’anno è “il cliente fai da te – dice Barbara Cipolloni, product manager King Holidays -, per il quale sarà più difficoltoso trovare posto e più facile incappare in overbooking e altri simili disagi”. 
Luca Frolino, responsabile booking gruppi e iniziative speciali Volonline, evidenzia  “un problema strutturale di disponibilità: la domanda su entrambe le destinazioni è molto alta e la capacità ricettiva limitata, oltre che in larga parte già assorbita da altri mercati, come quello tedesco. Già in questo momento esistono problemi in tal senso”, conclude.                              .

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