Gens Group: tecnologia e ancillary il business per adv

Gens Group, 196 agenzie, di cui sei new entry. Sono questi i numeri ad oggi della newco, costituita, in quote paritetiche, dai tre network Nuovevacanze (64 adv in affiliazione commerciale) Equestre Tour (67 adv in affiliazione commerciale) e Info Vacanze (59 adv in franchising).
Unione di idee e complementarietà di inclinazioni e know how alla base della nascita di questa nuova realtà distributiva, che si affida alla formula dell'affiliazione commerciale ed ha un obiettivo ambizioso di crescita, ma che non incentra sui numeri la sua filosofia di sviluppo.

Bisognerà attendere il primo gennaio 2017 per poter conoscere i dettagli del piano industriale, fa sapere il management, che ora parla di "work in progress". La data è anche il limite temporale che la newco si è prefissata per raggiungere determinati obiettivi, in primis la messa a regime di quello che è lo sviluppo tecnologico della rete.

La tecnologia è uno degli asset su cui Gens intende incentrare i suoi investimenti, così come è stato illustrato durante il primo meeting del gruppo, che si è svolto dal 27 al 30 maggio al Meditur Village di Carovigno, in Puglia, durante il quale sono state presentate alle adv le linee guida del piano di sviluppo.

"L'adv vuole i contratti con i t.o, fare economia di scala, ma soprattutto, vuole clienti nel punto vendita – ha sottolineato Matteo Equestre, cofounder e country manager Gens Group Travel Network -. Per questo stiamo investendo in tecnologia". In linea con una visione della adv del futuro che, secondo Corrado Lupo, cofounder e ceo di Gens, "é fortemente tecnologica. Attraverso una piattaforma touch screen in tempo reale si connetterà con i clienti e i colleghi", anticipa il manager. Uno sviluppo tecnologico che sarà portato avanti con quattro piattaforme, quella b2b boxholiday.it, una tailor made di dp, la piattaforma voli easycrs.it e la piattaforma b2b2c gensgroup.it.

Il manifesto del gruppo è chiaro, "l'obiettivo è dare alle agenzie servizi e supporti che non possiedono, ma senza imposizione – ci tiene a sottolineare Roberto Agirmo, cofounder e country manager Gens Group Travel Network -. Deve essere il punto vendita a percepire la novità e l'utilità di ciò che proponiamo. La risposta che dobbiamo dare non è nel +1 o +2% di commissione, ma dobbiamo dare il cliente alle adv che hanno fatturati medi molto bassi". A detta del manager non è indispensabile che l'adv guadagni solo dalla vendita della vacanza, "ma anche da altri servizi collaterali". Per farlo le carte messe sul piatto sono operazioni commerciali, di marketing territoriale e lo sviluppo dell'attività incoming delle adv.
Il campo d'azione è anche il terreno dei canali social, che Gens vuole proporre alle adv come occasione concreta per fare business. s.v.
 

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