In Slovenia italiani a +25%

Nel primo trimestre 2016, la Slovenia vede gli arrivi dal Belpaese crescere del 25%. “Nell’ultimo anno il ritmo di crescita del mercato è molto più sostenuto, diversi albergatori ci dicono che i visitatori vengono dopo avere visitato il padiglione di Expo, che è stato per noi un’ottima esperienza con un milione di ingressi”. Con 420mila italiani nel 2015, la destinazione adriatica viene premiata “dalla vicinanza, dalla diversità dei prodotti e soprattutto dall’offerta di natura, non in ultimo dalla sicurezza in questi anni difficili per molte mete”, spiega il direttore dell’ente del turismo Gorazd Skrt. I collegamenti sono più semplici quest’anno, aumentano i voli charter e si registra un innalzamento della qualità alberghiera a Portorose. “I collegamenti del Gruppo Hit diretti da Roma e Palermo erano già attivi da un anno e per le principali festività, dal 25 maggio si aggiunge il charter da Catania a Lubiana dell’agenzia di viaggi Palma”. Bacini di utenza forti, quelli del Centro-Sud, apprezzano l’offerta balneare, dei casinò e termale. Dopo il Kempinski Palace di Portorose, che si affaccia su una baia vicino a Pirano, con golf e spa, nella cittadina il lusso a 5 stelle torna con il gruppo Lifeclass, in un progetto da nove milioni di euro, il maggiore nell’Istria slovena dopo il Kempinsky del 2008. L’apertura dell’albergo “Slovenia” è prevista a giugno e vuole essere il primo resort con cure anti-ageing del Mediterraneo.

In pullman
da più aeroporti

“Ad avvicinarci meglio all’Italia arrivano anche i servizi low cost di pullman da otto posti di Goopti dagli aeroporti, Trieste ad esempio, anche Padova, Verona e Venezia”. La società è slovena e serve agevolmente la destinazione, si tratta di una piattaforma online che permette di prenotare il transfer a prezzi convenienti, condiviso o privato, con autisti professionali.
A confermare il dna termale è lo Slovenian Incoming Workshop (Siw) dal 9 all’11 giugno alle Terme Catež. “Un appuntamento che consiglio vivamente alle adv e ai t.o. – conclude Skrt -. Si possono incontrare i manager dei principali hotel, spa, centri benessere e parchi del Paese. I fam tour consentono di conoscere  più da vicino la nostra nazione mitteleuropea”.
Da non perdere gli itinerari sul tema dell’acqua, dolce, salata o termale, dal celebre lago alpino di Bled al litorale adriatico.                      
 

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